Ecco i risultati dei candidati LGBTQI alle comunali

Risultati positivi a Bologna e Milano, un po’ meno a Roma. L’elenco e i rispettivi voti dei candidati LGBTQI in alcune città italiane.

Mancano pochi giorni al ballottaggio per le elezioni comunali: il 19 giugno in moltissime paesi e città si torna a votare. In attesa di domenica, riportiamo e analizziamo i risultati ottenuti al primo turno dai candidati LGBTQI dei vari partiti a Milano, Roma, Torino, Napoli e Bologna: mai come in questa occasione di voto i rappresentanti della nostra comunità sono stati così numerosi.

MILANO

PD: Rosaria Iardino (440, non eletta),
Angelo Turco (680, al momento non eletto, potrebbe avere possibilità con la vincita di Sala al ballottaggio),
RADICALI: Yuri Guaiana (44),
Claudio Barazzetta (31),
Andrea Bullo (91),
Veronica detta Alessandro Comeni (9),
Gian Mario Felicetti (6),
Tiziana Garlato (20),
Claudio Uberti (7),

Francesco Poirè (13).


MILANO IN COMUNE: Anita Sonego (1395, la più votata in assoluto a Milano).


SINISTRA x MILANO: Luca Paladini (686, non eletto),
Monica Romano (243, non eletta),

Marco Marmaz Mazzei (956, non eletto).


MOVIMENTO 5 STELLE: Tiziano Creola (47),
Cosimo Trenta (73),
Pierluigi Riccitelli (55).


MUNICIPIO 2
PD: Davide Bassani (142, non eletto).


RADICALI: Yuri Guaiana (1123, come candidato presidente al Municipio, non eletto), Antonia Monopoli (10), Dario De Gennaro (1), Luca Piva (12), Luca Maggioni (-), Nicola Gherardo Ludwig (6), Arialdo Piatti (1), Massimo Franceschelli (3), AliceLorenzo Catone Potter d’Adda (-), Giorgio Lorenzo Codibue (-), Vincenzo Cucco (-), Claudio Uberti (6).


MUNICIPIO 3
PD: Filippo Andrea Rossi (302, eletto),


SINISTRA x MILANO: Gabriele Antonio Mariani (436, eletto),
Aurelio La Bella (97).


RADICALI: Luca Piva (10).


MUNICIPIO 4
SINISTRA x MILANO:Alessandro Rizzo (36).


RADICALI: Claudio Barazzetta (5).


MUNICIPIO 5
PD: Michele Albiani (113).


RADICALI: Nicola Gherardo Ludwig (1), Francesco Poirè (6).


MUNICIPIO 6
RADICALI: Tiziana Garlato (1205 come presidente, non eletta), Veronica detta Alessandro Comeni (9).


MUNICIPIO 7
RADICALI: Carlo Daniel Cargnel (3).


MUNICIPIO 8
RADICALI: Claudio Barazzetta (4).


***

ROMA


SINISTRA x ROMA:Andrea Maccarrone (178).  
 
RADICALI: Leonardo Monaco (76),
Massimo Farinella (227),
Davide Ambrosini (34).
 
MUNICIPIO ROMA I CENTRO
SINISTRA x ROMA:Mauro Cioffari (-).
PD:Anna Paola Concia (2282).
 
MUNICIPIO II
RADICALI: Dario De Gregorio (-).
 
MUNICIPIO V
RADICALI: Massimo Farinella, Davide Ambrosini, Matteo Mainardi (-).
 
MUNICIPIO IX
RADICALI: Matteo Mainardi (-).
 
MUNICIPIO XI
RADICALI: Dario De Gregorio (-).
 
 MUNICIPIO XII
RADICALI: Leonardo Monaco (-).

***

TORINO

 

PD: Chiara Foglietta (1503),

PROGETTO TORINO: Robertto Ceschina (205).

CIRCOSCRIZIONE 1

PD: Eleonora Averna (164).

CIRCOSCRIZIONE 2

TORINO IN COMUNE: Massimo Battaglio (77).

CIRCOSCRIZIONE 4

TORINO IN COMUNE: Alice Arduino (110).

CIRCOSCRIZIONE 8

TORINO IN COMUNE: Gianluca Voglino (230).

PD: Isa Crivellari (60).

***


NAPOLI


DeMa:Antonello Anteo Sannino (337), Giuseppina Ladelfa  (230).
 
MUNICIPIO
DeMa: Claudio Finelli (142 Municipio 1 – Municipio 5), Isabella Forte, Fabio Buondonno, Giorgia Di Lorenzo, Luigi Carbone, Daniela Lourdes Falanga, Ettore Manera, Rosa Rubino, Antonella Capone, Ferdinando Notarnicola, Siro Nespola (-).
 
***

BOLOGNA

PD:Roberta Li Calzi (753).

MOVIMENTO 5 STELLE:Andrea Paci (120),
Roberto Ledda (45),
Francesco D’Angelo (18),
Francesca Brugi (103).

MUNICIPIO
COALIZIONE CIVICA: Aura Cadeddu (-).


Analisi


BOLOGNA si conferma la città più favorevole: lo 0,81% dei votanti ha espresso una preferenza per un candidato LGBTQI. In termini relativi, quest’anno la candidata che ha avuto più successo nella città è Roberta Li Calzi, del PD (0,42%).

MILANO aveva schierato ben 17 candidati LGBTQI, quasi il doppio rispetto ai 9 che si erano presentati nel 2011. E questo aumento si è sentito anche nei risultati: i votanti che hanno espresso preferenze arcobaleno sono cresciuti dallo 0,24 del 2011 allo 0,76%. Più della metà di queste preferenze sono state raccolte da due soli candidati: Marco Mazzei di Sinistra x Milano e soprattutto Anita Sonego della lista di sinistra radicale Milano in Comune. Sonego, con le sue 1414 preferenze (pari allo 0,26% dei votanti) è l’esponente del movimento più votata in termini assoluti.

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TORINO ha fatto grandissimi passi avanti (0,43%) grazie al risultato di Chiara Foglietta del Partito Democratico (0,38%). Se si pensa che nel 2011 le preferenze per candidati LGBTQI erano state meno dello 0,01%, il progresso è stato davvero notevole.

Anche NAPOLI si piazza piuttosto bene: lo 0,13% dei votanti ha espresso una preferenza per la lista LGBTQI DeMa (di cui non disponiamo dei dati dei singoli candidati).

ROMA, pur potendo scegliere tra ben cinque candidati (tra cui Paola Concia, il nome mediaticamente più forte di queste elezioni), non è andata benissimo: solo lo 0,21% dei votanti ha espresso una preferenza arcobaleno.

Il grafico in basso rappresenta la percentuale di votanti che ha espresso una preferenza LGBTQI. Accanto al nome delle singole città, il numero di candidati.

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Fonte: Il grande colibrì

 

1 commento su “Ecco i risultati dei candidati LGBTQI alle comunali

  1. Ma una parola sul presidente Arcigay Marco Giusta di Torino candidato assessore con la candidata 5S Chiara Appendino la vogliamo sprecare o no? E vogliamo anche dire che nelle liste di Fassino, precisamente nei “Moderati per Fassino”, con il record di oltre 2000 preferenze e un serio rischio di trovarselo a governare la città, ci sta tale Silvio Magliano, ex-forzista e SENTINELLA IN PIEDI?
    Volete fare gli interessi della comunità, per una buona volta, o continuate nella sciagurata politica “Il PD è bello, viva il PD, dagli ai 5S”?
    Ripeto; Appendino = assessorato a presidente Arcigay, Fassino = consigliere sentinella in piedi.

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