“RITIRATE I MANIFESTI DEL GAY VILLAGE”

Il Gay Village di Roma, come ogni anno, provoca le ire della classe politica, pronta a polemizzare su tutto pur di boicottare l’evento. Stavolta nel mirino ci sono i manifesti pubblicitari.

Stagione nuova, polemiche nuove. Puntualmente, in prossimità dell’apertura del Gay Village di Roma, il punto di ritrovo GLBT dell’estate capitolina, si scatenano le diatribe politiche sull’opportunità o meno di quell’evento. Quest’anno i politici si sono concentrati sui manifesti affissi dall’organizzazione del Village per comunicare l’apertura il prossimo 28 giugno.

In una nota congiunta, l’eurodeputato e responsabile per la tutela dei diritti dei minori di Alleanza nazionale, Roberta Angelilli e il consigliere comunale di An a Roma, Luca Malcotti, hanno dichiarato: «Una delle pubblicità del Gay village, che campeggia per le strade di Roma, vede due orsacchiotti con una spilla con su scritto ‘Porn Star’. Nei giorni scorsi si era già discusso del dubbio gusto di questa campagna, ma la presenza di un messaggio che richiami la pornografia associata a un’immagine destinata ai bambini, è oggettivamente inaccettabile. Chiediamo il ritiro immediato della campagna e la deaffissione di ogni singolo manifesto».

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