Riviste: Vladimir Luxuria si racconta su Babilonia

Tra divertimento e politica, Vladimir Luxuria si racconta a “Babilonia”, il mensile storico degli omosessuali, in edicola dal 1° marzo.

MILANO – Tra divertimento e politica, Vladimir Luxuria si racconta a “Babilonia”, il mensile storico degli omosessuali, in edicola dal 1° marzo. Si parla di Pacs, ma anche di transessualità e prostituzione. La prima sbandata sentimentale? “A 17 anni – racconta Vladimir – ma nella mia città vi erano zone off limit per me; da lì non potevo passare e da alcuni subivo angherie e spesso venivo picchiata da alcune bande. Una volta a scuola, alcuni ragazzi fecero pipì nelle mie scarpe”. Poi Luxuria racconta l’uomo dei suoi sogni, gli spettacoli al “Dirty Dixy Club” di Foggia, un disco dark e il suo rapporto con Platinette.

Sullo stesso numero del mensile, Alessandro Cecchi Paone, nella sua nuova rubrica “A viso aperto”, affronta l’attività repressiva dell’omosessualità sotto il fascismo.

Intervistato dal mensile sulla nuova normativa a tutela delle coppie di fatto pugliesi, il governatore Nichi Vendola dichiara: «Abbiamo affermato nei fatti un principio di non discriminazione. L’abbiamo fatto anche cercando di interpretare e capire lo spirito delle richieste delle gerarchie cattoliche». E sul centrosinistra dichiara: «Il Centrosinistra è prigioniero di un atteggiamento politicistico per cui curiosamente si trova a giocare sulla difensiva, rincorrendo Berlusconi e assecondandolo in questa sua opera micidiale di spostamento dell’attenzione del Paese dai veri problemi. (…) Evitiamo qualunque drammatizzazione anche sulla debolezza di alcuni compromessi dell’assetto politico e sulle libertà e diritti civili perché a tutti noi interessa recuperare intanto un alto terreno di agibilità democratica».

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Come sempre il mensile omosessuale “Babilonia” racconta i protagonisti del nostro e altrui mondo con interviste, reportage e consigli. Da non perdere una esilarante chiacchierata con Amanda Lear e per la musica Skin degli Skunk Anansie e Skye raccontano il mondo a ritmo del trip Hop.