ROMA, CITTA’ GAY

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Diffondere la cultura omosex attraverso Pubblicità Progresso e incontri nelle biblioteche comunali. Il Tavolo di coordinamento, composto da otto gruppi della capitale, porta a casa i primi risultati.

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ROMA – Roma sarà la prima città italiana ad utilizzare i mezzi della Pubblicità Progresso per veicolare un messaggio positivo della comunità gay, lesbica e transgender, e sarà la prima anche ad avviare un progetto di promozione della cultura omosessuale nella rete delle biblioteche comunali. Sono questi due degli importanti progetti che sta portando avanti il “Tavolo di Coordinamento permanente sull’identità di genere e l’orientamento sessuale” nato nella Capitale dopo l’ultimo Gay Pride.
Era l’ 8 luglio 2002, quando gruppi, associazioni e movimenti omosessuali e trans/gender della Capitale decisero di scrivere una lettera aperta al Sindaco di Roma, Walter Veltroni, per chiedere, a pochi giorni dal Gay Pride del 29 giugno, un incontro con l’amministrazione capitolina.
«La nostra città in occasione del Gay Pride – era scritto nella lettera al Sindaco – ha dimostrato di essere attenta alle rivendicazioni sociali e politiche di chi vive spesso nel disagio, nell’angoscia e nella clandestinità la propria condizione. Ma nonostante la visibilità delle persone GLBT (gay, lesbiche bisessuali e trans/gender) sia cresciuta, grazie anche alla diffusione dei luoghi di aggregazione e all’intensificarsi di iniziative ludiche e culturali, la qualità della vita delle persone GLBT, non ha subito evidenti miglioramenti».
A seguito di questo appello il 19 luglio, presso la sala rossa del Campidoglio, il Sindaco di Roma convocava una riunione con i rappresentanti del Gruppo di Lavoro www.gayroma.it, del Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli", del gruppo dei gay credenti "Nuova Proposta", dell’associazione DìGayProject, dell’Arcigay, dell’Arcilesbica, dell’Arcitrans, dell’Archivio "Massimo Consoli" e dell’Ufficio "Nuovi Diritti" della CGIL.
Proprio in quella sede veniva istituito ufficialmente il "Tavolo di Coordinamento permanente sull’identità di genere e l’orientamento sessuale". Enorme strumento di proposta politica e culturale basato sulla partecipazione democratica, a pari titolo e dignità, di tutte le realtà romane.
Obiettivi dichiarati del "Tavolo", che da luglio si riunisce circa una volta al mese, sono quelli della promozione della visibilità e della cultura GLBT, della creazione di campagne antidiscriminatorie, della estensione dei diritti della persona e dei diritti di cittadinanza.
Questo brevemente l’antefatto, fino ad arrivare al 30 gennaio scorso, quando dopo quasi due mesi di black out totale dall’ultimo incontro, il “Tavolo” si è riunito nuovamente: e alle parole stanno seguendo i fatti.
Erano presenti da parte del Comune di Roma gli Assessori Mariella Gramaglia (Pari Opportunità) e Gianni Borgna (Cultura), ma soprattutto , dato di notevole interesse, il Direttore e il Presidente delle Biblioteche  Comunali e il Direttore Responsabile dell’Ufficio Comunicazione  dell’assessorato alle Pari Opportunità.
Come ci spiegano Mauro Cioffari Responsabile di GayRoma.it e Fabio Perroni del gruppo gay e lesbiche credenti di Nuova Proposta, si respira aria di concretezza e fattibilità attorno al Tavolo, che dopo un decollo lento e faticoso comincia a produrre i suoi frutti.
Si creeranno all’interno delle otto realtà della Comunità Romana GLBT due gruppi di lavoro distinti, il primo gruppo si occuperà prettamente di Comunicazione con il tentativo di veicolare al Paese dei messaggi di tipo valoriale: una campagna di Comunicazione, Pubblicità e Progresso, con messaggi positivi e circoscritti, tesi a sottolineare l’apporto culturale positivo delle realtà GLBT.
Il secondo gruppo di lavoro si occuperà del circuito delle Biblioteche Comunali, promuovendo in questi luoghi di aggregazione così importanti soprattutto nelle estreme aree periferiche della città, conferenze stampa, presentazioni di libri e film sulla realtà GLBT oltre che manifestazioni a tema.
Le Associazioni che partecipano al Tavolo si sono riunite nuovamente Martedi 11 Febbraio per stabilire l’adesione a questo o a quel gruppo di lavoro e per preparare i prossimi incontri del13 febbraio alle ore 18:00 in Lungotevere dei Pierleoni n.1 (III piano), con il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’assessorato alle Pari Opportunità, per definire l’organizzazione della campagna “Pubblicità e Progresso” di tipo valoriale. Molte le idee che verranno definite fino a prendere forma nei prossimi mesi.
A questo primo incontro ne è seguito un altro il 14 Febbraio alle ore 18:00 in Via Zanardelli n.34 ( V piano), con il Direttore e il Presidente delle Biblioteche Comunali, teso all’organizzazione delle iniziative pubbliche con l’istituzione biblioteche. Bisogna tener presente, come ha precisato l’Assessore Borgna, che a Roma sono 30 le Biblioteche comunali presenti sul territorio e le ultime aperte si trovano in quartieri di estrema periferia con problemi giovanili di degrado molto forti: proprio in queste biblioteche anche un solo poster con un chiaro messaggio può ottenere grandi risultati. Ma si è fatto riferimento anche alle scuole, per scalfire un pregiudizio in erba che troppo spesso colpisce i più giovani che mancano di una corretta informazione.
A cappello di tutto questo, l’esigenza fondamentale di far approvare una Delibera che riconosca il ruolo di questo Tavolo e che ne definisca limiti e competenze.
La collaborazione da parte dell’amministrazione comunale continua ad essere massima: verrà redatta una brochure a cura del Comune di Roma, che chiarirà a tutti i cittadini che cosa è il “Tavolo di Coordinamento permanente sull’identità di genere e l’orientamento sessuale” e che al tempo stesso racconterà singolarmente tutte le realtà che fanno parte di questo Tavolo, precisandone differenze, uguaglianze ed eventuale appartenenza politica.
L’altra importante novità riguarda l’inserimento di una pagina web all’interno del sito del Comune di Roma, visitato ogni giorni da un numero altissimi di utenti, pagina che parlerà in totale trasparenza e visibilità dello svolgimento dei Lavori del Tavolo stesso.
Insomma qualcosa si sta davvero muovendo grazie all’operosità delle tante realtà che costituiscono la comunità GLBT romana che per quanto distinte e distanti sul piano individuale, si trovano unite e concordi dal punto di vista valoriale come non si era mai visto.

di Monica Giovannoni

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