Roma, denunciati due gay per atti osceni: “Ci baciavamo”

Giurano che si stavano baciando. I carabinieri che li hanno arrestati al laghetto dell’Eur, però, sono pronti a testimoniare altro. Caso analogo a quello della coppia che si baciò al Colosseo.

I Carabinieri di Roma hanno arrestato due uomini che a loro dire si stavano toccando i genitali. La coppia, però, giura il contrario. I due sono stati arrestati dalle forze dell’ordine in borghese mentre erano appartati dietro ad un cespuglio del laghetto dell’Eur. Sebbene fossero completamente vestiti, secondo le forze dell’ordine si stavano toccando i genitali. Ben altra versione, ovviament, è quella della coppia che adesso subirà un procedimento per atti osceni in luogo pubblico.

Il caso è analogo a quello del 2007 che vide un’altra coppia arrestata dalle forze dell’ordine al Colosseo e che ha sempre negato di essere intenta a fare altro prima del fermo con la stessa identica accusa: atti osceni in luogo pubblico. La vergogna che porta alcune persone a doversi nascondere dietro ad un cespuglio o al buio di un’autovettura per scambiarsi anche un semplice bacio può effettivamente portare gli addetti alla sicurezza pubblica a fraintendere ciò che si è intenti fare. La soluzione non può che essere una sola: uscire allo scoperto, sempre.

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