Roma: dopo lo scontro sull’orario riapre il Gay Village

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Dopo aver ottenuto la proroga sull’orario di chiusura riapre il popolare Gay Village.

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ROMA – Pare essersi risolto per il meglio lo scontro che ha contrapposto gli organizzatori del Gay Village e il Comune di Roma. Oggi il Campidoglio, riconoscendo il grande valore culturale e sociale del Gay Village che accoglie oltre 300.000 persone e da anni è tra le piu’ significative manifestazioni dell’estate romana, in una nota si è detto «d’accordo con il prolungamento dell’orario di chiusura della manifestazione stessa sino alle ore 04.00 come richiesto dagli organizzatori. Grazie alla collaborazione tra il Gabinetto del Sindaco e la Questura di Roma si è finalmente riusciti ad ottenere il nulla osta affinché questo sia possibile.» Il parere di nulla osta espresso dalla Questura è stato quindi trasmesso al Municipio XII per la valutazione di merito e quindi è stata rilasciata l’autorizzazione necessaria. Secondo quanto stabilito oggi dal municipio stesso la manifestazione potrà chiudere secondo i seguenti orari: il giovedì e la domenica alle ore 1.30, il venerdì alle 3.00 e il sabato alle 4.00.
Pur in parte soddisfatti, gli organizzatori del Gay Village non considerano però esaurita la discussione e non si arrendono. «Vogliamo ringraziare la sensibilità e la rapidità con cui il Sindaco, il Gabinetto, l’Assessorato alle Politiche culturali, il Municipio XII e la Questura hanno saputo sbloccare questa pesante situazione», dichiara Imma Battaglia, Presidente Di Gay Project Onlus, «tuttavia il Municipio XII non ha accolto completamente le nostre richieste e questo provvedimento risolve parzialmente il problema da noi esposto nella lettera aperta al Sindaco di Roma, pertanto non riteniamo completamente superata la questione. Anche se il neoeletto Sindaco Veltroni ha dimostrato con questo gesto di aver compreso il valore della manifestazione, chiediamo al più presto un incontro con lui per affrontare, in modo programmatico e strutturato, il problema cronico degli spazi per la comuntà GLBT a Roma e progettare un quinquennio di lavoro in tale direzione». La protesta del Gay Village è stata sostenuta da diversi esponenti politici e non solo. «Cogliamo l’occasione per ringraziare quanti hanno pubblicamente manifestato solidarietà in questa situazione scusandoci in anticipo per eventuali dimenticanze vista l’enormità dell’adesione. Ringraziamo l’on. Franco Grillini, l’on. Vladimir Luxuria, l’Assessore Mariella Gramaglia, tutti i gruppi dei consiglieri comunali che si sono interessati del nostro caso, le associazioni GLBT che hanno espresso solidarietà, tutti i media ed i giornalisti che hanno accolto il nostro appello dandogli forza, i cittadini e la comunità GLBT romana per sostenere la nostra rivendicazione». (RT)

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