Roma: è il giorno decisivo, si vota il Registro delle Unioni Civili

L’opposizione annuncia battaglia e punta a fare saltare tutto. La discussione ad oltranza.

I numeri ci sono e sono ampi, considerato che, fuori dalla maggioranza capitolina, il M5S e la lista civica Alfio Martini hanno già annunciato il loro voto favorevole. Nel Giorno della Memoria, in cui si ricordano tutte le vittime delle feroci discriminazioni nazifasciste (omosessuali inclusi), Roma potrebbe finalmente avere il suo Registro delle Unioni Civili. Dopo altre 160 città circa e un anno di tira e molla, il provvedimento sarà discusso oggi in consiglio comunale. Ma mentre la maggioranza è convinta di potere chiudere la vicenda oggi stesso, le opposizioni minacciano ostruzionismo e puntano a fare saltare il voto.

Tra i più agguerriti, i consiglieri di “Noi con Salvini”, la versione 2.0 della Lega Nord. “Il registro delle Unioni Civili è una norma deleteria e non è una priorità per la città – ha dichiarato Marco Pomarici,

esponente dei leghisti romani, secondo quanto riporta Giornalettismo -. E se verrà approvato, faremo ricorso al Prefetto come abbiamo già fatto per il fallimentare provvedimento sulla registrazione dei matrimoni contratti all’estero e procederemo anche con azioni in sede penale, se sarà necessario”.

L’inizio della discussione è prevista per le 14 e la maggioranza che sostiene il sindaco Marino che aveva indicato il Registro come una delle priorità del 2015, ha fatto sapere di essere disposta ad andare avanti ad oltranza. I consiglieri dovranno discutere i tantissimi emendamenti presentati dalle destre per fare ostruzionismo. In aula, ad assistere alla discussione e alla votazione, ci saranno alcuni rappresentanti delle associazioni lgbt romane, mentre per tutti l’appuntamento è in Piazza del Campidoglio, pronti a festeggiare l’atteso Registro.

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