Roma: manifesti, scritte naziste e insulti contro i gay

Richiami ai campi di concentramento nazisti, “basta froci!” e altre bestialità incivili sui muri di Roma. Come ogni anno la liberta’ democratica del Pride tira fuori il peggio dell’intolleranza.

ROMA – In molte strade della capitale questa mattina i cittadini hanno trovato un bel campionario di scritte e manifesti violentemente razzisti e omofobi, messi dai soliti noti per cercare di attirare su di se un po’ di visibilità in occasione dell’imminente Pride. Qualche giorno fa erano stati i talebani nostrani di Militia Christi a chiedere, col sostegno di un consigliere dell’Udc, che fosse impedito al corteo del Pride di non attraversare un quartiere, portando come motivazione “le proprie radici storico-culturali e religiose fortemente cattoliche”. Stamattina vicino all’ingresso del Circolo Culturale Mario Mieli, tra i promotori del Pride di sabato, è stata avvistata la scritta “Il lavoro rende liberi”, traduzione in italiano di quel “Arbeit macht frei” che campeggiava all’ingresso del campo di concentramento nazista di Auschwitz, agghiacciante luogo simbolo dell’aberrante ideologia dello sterminio che ha fatto decine di migliaia di vittime anche tra gli omosessuali di tutta Europa. Col passare delle ore è diventato chiaro che non si trattava di una cosa isolata, in quanto altre scritte e manifesti offensivi contro omosessuali, lesbiche e trans sono spuntati nella notte in varie parti della capitale, tra cui via Merulana e altre vie centrali. I militanti di Forza Nuova hanno dato sfoggio della loro conoscenza dell’inglese scrivendo in giro “No more gays” e traducendolo pecorescamente, e offensivamente, con “Basta froci!”.

Rossana Praitano, Presidente del Mario Mieli, ha subito precisato che «non ci faremo certo intimidire da queste scritte. Al corteo sfileremo compatti e uniti contro le discriminazioni e l’omofobia, per una cultura del rispetto e delle pari dignità che pare proprio manchi. Ci auguriamo – ha aggiunto – che le infamanti scritte comparse in città scompaiano prima della nostra manifestazione, sarebbe incivile e di cattivo gusto per una città come Roma che deve continuare a dimostrare, sia nella cittadinanza sia nelle istituzioni, una particolare attenzione alle politiche dell’inclusione e dell’accoglienza di tutti. Inoltre chiediamo al Ministro Amato e al Prefetto Serra di attivarsi per garantire l’incolumità dei partecipanti alla Manifestazione di sabato e che indaghino sui colpevoli di tali azioni.» Enzo Foschi, consigliere dell’Ulivo alla regione Lazio, ha definito «Ignobili i manifesti a firma Forza Nuova apparsi oggi a Roma. Forza Nuova ha un capo nazionale, in molte realtà amministrative si è schierata con il centrodestra e credo che, non dovrebbe essere così difficile punire i ‘responsabili’. Mi aspetto, quindi, – ha ribadito il consigliere – che le autorità competenti aprano un’inchiesta al riguardo. Il fatto positivo che merita di essere sottolineato, è la reazione della gente che ha reagito rimuovendo quei manifesti della vergogna». Per il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo «i manifesti di Forza Nuova che riportano scritte vergognose contro gli omosessuali e il Gay Pride esprimono l’ignoranza e la stupidità della parte peggiore della nostra società». Nicola Zingaretti, europarlamentare e segretario regionale dei Ds del Lazio, ha detto che «Le polemiche che la destra sta montando contro il Gay Pride di sabato rappresentano una indegna gazzarra di stampo razzista» e che sostenere manifestazioni come il Pride è «in perfetta sintonia con la Carta dei diritti fondamentali dell Ue. Quella che è lontana dall’Europa è la destra italiana, che vive una allarmante regressione culturale, creando paure e inventando nemici. Sabato sarò in piazza e ci sarò non solo per solidarizzare con la comunità Lgbt ma anche e soprattutto perché la loro è una battaglia libera che promuove lo sviluppo culturale di tutto il paese.»

Nel pomeriggio il Comune in una nota ha comunicato che si stavano “ultimando le operazioni di rimozione dei manifesti abusivi affissi questa mattina in via Merulana a firma dell’organizzazione Forza Nuova, che riportavano scritte offensive e ingiuriose riferite al prossimo Gay Pride in programma a Roma". Nel testi si precisa anche che "a denunciare la presenza delle affissioni abusive erano stati gli stessi residenti di via Merulana".   (Roberto Taddeucci)

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