Roma: più di diecimila firme per le unioni civili

Sono state depositate questa mattina le firme, oltre diecimila, dell’iniziativa popolare per l’istituzione di un registro delle unioni civili nella capitale.

ROMA – Sono per l’esattezza 10.263 le firme che sono state raccolte nell’arco di tre mesi a sostegno della delibera d’iniziativa popolare per l’istituzione del Registro delle unioni civili anche nel Comune di Roma. I Radicali romani sono stati promotori dell’iniziativa, alla quale hanno dato il proprio contributo anche l’associazione Di’ Gay Project, il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli e Sinistra Democratica. Diecimila firme sono oltre il doppio di quelle richieste, raccolte tra la gente, dicono gli organizzatori, in un clima generale non facile. “Un successo evidente – commentano dal Mario Mieli – che ci fa ritenere molto soddisfatti e, tuttavia, non ci fa dimenticare che adesso viene la parte politicamente più difficile e fondamentale del passaggio consiliare, per l’auspicata approvazione.” Il Comune ha adesso quattro mesi di tempo per portare in consiglio comunale la delibera.

Tra i diecimila firmatari molti politici, tra cui Marco Pannella, Marco Cappato, Daniele Capezzone, Ugo Intini, Roberto Villetti, Giuseppe Giulietti, Gloria Buffo, Cesare Salvi, Luigi Manconi, Vladimir Luxuria, Giovanni Russo Spena, Tana De Zelueta, ma anche nomi noti dello spettacolo Massimo Ghini, Fiorella Mannoia, Antonio Garrani, Federico Orlando, Andrea Rivera e Simone Cristicchi.

In vista del Pride nazionale del 16 giugno per il giorno 12 è adesso in programma un’assemblea pubblica proprio sul tema delle unioni civili che si terrà dalle 16 in poi a piazza della Consolazione, Sala Gonzaga. (RT)

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