Roma Pride: un autobus fucsia aprirà il corteo

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Ancora incertezze sul percorso del Gay Pride di Roma che si svolgerà per le strade della Capitale il prossimo sabato. Un autobus fucsia shock aprirà la manifestazione. La...

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Lo slogan scelto dall’organizzazione è "Testardamente parità, dignità, laicità" e sarà stampato in bella evidenza su un autobus a due piani fucsia incaricato di aprire il Roma Pride 2008. Quindici in tutto i carri al suo seguito, la maggior parte dei quali avrà musica a tutto volume per rendere il tutto colorato e gioioso come sempre. La piattaforma politica si basa sugli stessi principi dello scorso anno: unioni di fatto, lotta alle discriminazioni, salute e benessere delle persone lgbt e un categorico "no" agli abusi, all’omofobia e agli episodi di violenza e intolleranza.

Come previsto il corteo partirà da piazza della Repubblica e attraverserà il centro città (viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Labicana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto). Ma a quattro giorni dalla manifestazione grava ancora l’incognita "fine corteo". Nonostante il percorso sia stato comunicato ad aprile, infatti, solo nei giorni scorsi è emersa la coincidenza tra l’arrivo del corteo e un concerto all’interno della Basilica di San Giovanni. Per evitarla, il circolo Mario Mieli ha proposto di anticipare la conclusione del Pride e di posticipare l’inizio del concerto corale, una soluzione tecnica che permetterebbe lo svolgimento di entrambe le iniziative.

Arcigay Roma ha annunciato che durante il corteo, 80 unioni simboliche per le coppie gay saranno celebrate nella "sala civile itinerante", come è stata chiamata dai promotori. A unire metaforicamente le coppie saranno Paola Concia, unica deputata lesbica del Parlamento italiano e Stefano Campagna, giornalista e conduttore del Tg1.

Si tratta di «un luogo itinerante dell’amore a cui qualsiasi coppia possa avere accesso nel corso della manifestazione per unirsi e per testimoniare il proprio amore» ha spiegato il presidente di Arcigay di Roma, Fabrizio Marrazzo. In serata si svolgerà anche una festa per tutte le coppie che si sono unite, un Love gay pride party con torte nuziali e altre sorprese nella gay street di via San Giovanni in Laterano (Colosseo).

Ma gli eventi correlati al Pride si alterneranno per tutta questa settimana: cinema, teatro, presentazione di libri, sport e musica. Sabato sera, poi, dalle 22:30 si svolgerà la festa di autofinanziamento alla discoteca Qube, la stessa location che ospita da diversi anni la serata Muccassassina. Una scelta dovuta quella della festa data la mancanza di sponsor. I patrocini concessi riguardano infatti solo gli eventi culturali collegati al Pride. Fino ad ora le istituzioni che lo hanno concesso sono la Regione Lazio, gli Assessorati al Bilancio e alle Pari opportunità, la Provincia di Roma, l’Assessorato alle Politiche culturali.

Sempre il 7 giugno, poi, in contemporanea a quello di Roma, si svolgerà anche il Pride di Milano, apripista degli altri Pride sparsi in tutta Italia: il 14 giugno ci sarà quello di Biella, il 28 quello nazionale di Bologna, il 5 luglio chiuderà Catania.

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