Roma: tassista insulta gay e scappa

Un tassista romano, quando si è accorto che il cliente che lo aveva chiamato era gay, si è rifiutato di montarlo in auto, lo ha insultato ed è scappato. La denuncia di Arcigay Roma.

Ha prenotato un taxi ma si è visto rifiutare la corsa perché gay. È l’episodio denunciato da Salvatore Cannavò, operatore di Gay Help Line. Come spiega in una nota l’Arcigay Roma la notte scorsa, subito dopo la mezzanotte «un nostro socio e volontario, Salvatore Cannavò, 26 anni, ha chiamato il 3570 per prenotare un taxi in via di San Giovanni in Laterano nei pressi della Gay Street. All’arrivo, il taxista, accorgendosi di essere stato chiamato da una persona gay, ha insultato in maniera molto pesante Salvatore Cannavò, che era in compagnia di alcuni amici, e si è poi allontanato a tutta velocità spegnendo i fari dell’automobile per nascondere il numero della targa».