RomaPride 2007: aderiscono i ministri Mussi e Ferrero

Il Pride nazionale del 16 giugno riceve l’adesione anche dei ministri Paolo Ferrero (solidarietà sociale) e Fabio Mussi (università e ricerca).

ROMA – Dopo il patrocinio del Ministro delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini e le adesioni del ministro Alfonso Pecoraro Scanio e del Presidente della Camera Fausto Bertinotti (criticata ieri dal Forum delle Associazioni Familiari e oggi da Avvenire) il RomaPride 2007 incassa anche l’adesione ufficiale di altri due ministri: quello della solidarietà sociale Paolo Ferrero e quello dell’università e ricerca Fabio Mussi.

"Siamo felicissimi per questa prima adesione di un ministro della Repubblica alla nostra manifestazione", ha detto Rossana Praitano, una delle portavoci ufficiali del Pride, aggiungendo l’augurio “che altri ministri seguano il suo esempio, perché l’adesione alla nostra manifestazione significa riconoscerne il contenuto libertario, contro ogni pregiudizio e ogni discriminazione, per un’Italia dove tutti/e hanno pari dignità, pari cittadinanza e pari diritti.”

Il ministro Mussi nel dare la sua adesione ha detto: "Non possiamo far passare sotto silenzio la rinascente fobia verso gli omosessuali, per questo vorremmo vedere più rispetto per il lavoro, per le persone in carne ed ossa, per le differenze di etnia, di cultura, di religione, di sesso, per la libera coscienza degli individui.” Anche lui è giunto il ringraziamento della Praitano, in quanto "le sue parole sono le nostre e rappresentano a pieno il nostro desiderio e la nostra richiesta di parità, dignità e laicità".

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Il 16 giugno è confermata la presenza a Roma anche di Nikolai Alekseyev, l’organizzatore del turbolento (e vietato) Gay Pride di Mosca che, rilasciato dalle autorità russe dopo l’arresto di sabato scorso, ha detto a Radio 110 che “la libertà di parola e di espressione deve essere riconosciuta a tutti.” (RT)