Romeni violenti: riprendiamoci i nostri spazi

Il dibattito sul nostro forum a proposito della violenza romena ha messo in luce due posizioni distinte. Tenerli o espellerli. D’accordo ma, per favore, non dite che anche noi eravamo immigrati.

L’editoriale andato online venerdì a proposito della violenza di alcuni romeni verso gay e lesbiche ha scatenato un dibattito sul nostro forum le cui posizioni, sintetizzando, possono essere raggrupate in due scuole di pensiero: da una parte chi mi accusa di fare di tutta l’erba un fascio (etnia = violenza) e dall’altra chi si trova d’accordo con me. Fra questi c’è un utente, tale Alì Babà, che mi trova particolarmente concorde con una sua frase: "Basta con questo buonismo da libro Cuore! Chi delinque deve essere punito e rispedito a casa sua e senza tante storie!".

Chi si è sentito scandalizzato da un mio personalissimo pensiero, invece, porta argomentazioni che non mi convicono: "non ci sono solo i romeni ma anche magrebini ecc"; "una volta anche gli italiani erano immigrati"; "gli italiani esportano mafia all’estero". A mio parere tutto questo serve solo a sviare dal vero problema: queste persone delinquono e lo fanno senza tanti scrupoli. Del resto se gli immigrati romeni sono nell’occhio del ciclone, che colpa ne abbiamo noi? Dieci anni fa erano gli albanesi, oggi ci sono loro. Noi siamo stati solo ed esclusivamente vittime, ieri e oggi.

Una soluzione non ce l’ho – e non è compito di un giornalista trovarle – se non quella banale di rispedire le mele marce, quelle che fanno gridare i bifolchi alla pena di morte, nel loro paese, così come gli altri paesi dovrebbero restituirci quegli italiani mafiosi che delinquono all’estero. Alle mele buone dico: so che in Romania non c’è solo Dracula: benvenute in Italia.

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Ben vengano le manifestazioni di solidarietà nei confronti delle vittime dei raid squadristi. Ma verso i gay aggrediti chi le fa le manifestazioni di solidarietà? Non giriamo la testa dall’altra parte anche noi. Renderemmo le vittime due volte vittime. Se invece volete fare qualcosa di costruttivo e organizzare manifestazioni per cacciare i violenti dai nostri luoghi d’incontro, Gay.it vi sosterrà in ogni modo possibile.

C’è qualcuno che si fa avanti?

Daniele Nardini

direttore editoriale

Gay e rumeni: raccontateci le vostre storie nel forum di Gay.it

di Daniele Nardini