Rugby: squadra multata per 40mila sterline per omofobia

I suoi tifosi avevano rivolto insulti omofobi nei confronti di Gareth Thomas, il giocatore che ha fattocoming out lo scorso dicembre. La Lega multa i Tigers: “Comportamento inaccettabile”.

Il giocatore gay della Rugby League Gareth Thomas ha dichiarato di essere contento che per la decisione della Lega di multare i Castleford Tigers dopo che i suoi fan hanno urlato insulti omofobi contro Gareth.

I fatti risalgono allo scorso marzo quando Garth era alla sua seconda partita con i Crusaders. Ai Tigers è stata comminata una multa da 40.000 sterline (quasi 50.0000 euro). Il manager di Thomas, Emanuele Palladino ha rilasciato una dichiarazione con la quale si congratula con la Lega.

"Questo è un giorno storico – ha dichiarato -. Gareth Thomas vuole mandare messaggi positivi ed essere portatore di cambiamenti, e per questi scopi questo è un grande passo in avanti sia per Gareth che per l’intero mondo dello sport. Non è per la multa, ma per aver riconosciuto che il comportamento di una certa componente dei fan dei Tigers non è accettabile nel 2010. Quello che è successo a Castelford non poteva passare sotto silenzio. Siamo contenti che la Lega abbia agito quello che è stato un serio incidente per tutte le persone coinvolte. La posizione della Lega chiarisce che comportamenti del genere non sono accettabili nel mondo in cui viviamo".

Il direttore esecutivo dei Tigers, Richard Wright, invece, si è detto "shoccato e deluso" per la multa ed ha fatto sapere che il club ricorrerà in appello. "La prova non supporta la decisione – ha dichiarato Wright – e non supporta in alcun modo la portata della penalità inflitta. Rifiutiamo categoricamente l’esito del’udienza".

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Il Club dovrà versare 20.000 sterline immediatamente, mentre l’altra metà è sospesa fino al 2011. In più, dovranno pagare altre 20.000 sterline per una multa sospesa in precedenza.

In una nota, la Lega ha dichiarato: "I Castelford Tigers sono stati ritenuti colpevoli di comportamento inaccettabile, di avere infranto la politica di rispetto della Lega e di cattiva condotta dei suoi sostenitori e di condotta pregiudizievole nell’interesse dello sport".

Thomas, con non poco coraggio, aveva fatto il suo coming out a dicembre scorso e commentando gli insulti ricevuti durante la partita contro i Tigers avvea detto: "Non è stato bello e mi sono sentito ferito da quello che avevo sentito. SOno un essere umano e non posso negare di aver provato dolore… So che c’era qualcuno tra la folla che ha cercato di zittire quelle persone. Forse dovremmo affrontare la questione in modo che quei pochi capiscano che nessun altro sarebbe stato dalla loro parte. Così, forse, questo non succederà al prossimo che farà coming out".