Russia: attivisti gay arrestati per “propaganda gay”

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Tre attivisti russi sono stati arrestati per aver srotolato una bandiera rianbow e due cartelli davanti ad una biblioteca per ragazzi: "I ragazzi devono sapere: omosessuale è naturale...

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Gli attivisti russi Nikolay Alekseev, Alexey Kiselev e Kirill Nepomnyaschiy sono stati arrestati mentre facevano un picchetto davanti alla biblioteca per bambini di Arkhangelsk. I tre hanno steso una lunga bandiera arcobaleno davanti all’edificio ed esposto un cartello in cui si diceva: "I bambini hano il diritto di sapere. Ci sono grandi personaggi che sono state gay e i gaypososno diventare grandi personaggi".

Poi si elencavano i nomi di alcuni gay russi famosi e il messaggio continuava: "Omosessuale: è naturale e normale".L’annuncio dell’arresto è stato dato tramite il profilo Twitter di ALekseev nel quale si legge che l’accusa rivolta ai tre è di "propaganda omosessuale verso minori", un reato codificato in una legge approvata lo scorso anno nel distretto di Arkhangelsk e mai invocato fino ad ora. La stessa legge è in discussione per l’approvazione in altre aree del paese come Mosca e San Pietroburgo.

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