Rutelli visita il circolo. Alemanno: “nessuna intolleranza”

di

Atteggiamenti opposti dei due candidati Sindaco di Roma rispetto all'aggressione subita dal circolo Mario Mieli. Rutelli: "C'è un rigurgito fascista". Alemanno: "Basta evocare fantasmi".

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1607 0

Roma – «Ci vuole una grande fermezza e una risposta corale nei confronti di questo rigurgito al fascismo intollerante e omofobico. Dobbiamo scongiurare che la campagna elettorale sia accompagnata da fatti come questo, che sono da relegare nei sotterranei della civiltà». Così Francesco Rutelli, candidato sindaco di Roma per il Pd, ha commentato l’aggressione avvenuta nel tardo pomeriggio presso il circolo di cultura omosessuale ‘Mario Mieli’, intervendo sul posto.

Il candidato ha poi espresso l’importanza della «solidarietà a chi ha diritto di sentirsi libero e sereno in questa nostra città così civile».

 

Di tutt’altro parere il candidato del Pdl al Comune di Roma, Gianni Alemanno, che nega qualsiasi rischio di un propagarsi di atteggiamenti di intolleranza verso gli omosessuali e le minoranze a Roma, con la vittoria del centrodestra. «Solo chi è in malafede può continuare ad evocare questi fantasmi», ha affermato Alemanno rispondendo alle domande dei giornalisti presenti a Piazza del Gesù. «Il nostro messaggio è nei fatti, noi abbiamo governato a livello nazionale e locale e abbiamo dimostrato la nostra tolleranza e il pieno rispetto delle minoranze. Non vi è alcun rischio da questo punto di vista». 

Aggressione al Mieli: il forum

Leggi   Un week-end romano: i migliori hotel gay-friendly della Capitale
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...