‘Sacrilegio e dissacrazione’: questo vedono gli omofobi sulla danza di due ballerini

Due ballerini maschi in una chiesa per dire no all’omofobia? Un atto peccaminoso. Questo vedono gli omofobi che criticano il corto.

Siamo a Montreal, nel Quebec. Più precisamente, ci troviamo nel Santuario di San Pietro Apostolo. Questo è stato il luogo scelto da Matthew Richardson per girare il suo corto, chiamato Hallelujah, come la canzone di Leonard Cohen. La stessa canzone viene usata anche come colonna sonora del corto, dove ci sono anche due ballerini che si cimentano in un’emozionante danza all’interno della chiesa.

Due ballerini maschi, che con la loro danza intendevano dimostrare il loro sostegno alla lotta contro l’omofobia, mostrando anche alcune scene di violenza verso la comunità LGBT+. Ma non tutti hanno visto questo messaggio. A spiegare la sua scelta, è lo stesso Matthew Richardson, il regista:

per molti nella comunità LGBTQ, questo pezzo è un riflesso della lotta e del rifiuto che spesso sentiamo.

Con questo video, intendeva parlare direttamente alla chiesa:

la religione dovrebbe ispirare più gentilezza e braccia aperte, anche verso coloro che potresti non capire.

Ma l’arte e il ballo sono stati visti come una danza sacrilega

Ma per i cattolici più omofobi del web, questa danza che vede due maschi è solo volgarità, vestiti solo con una canottiera e un paio di slip. In realtà, basta guardare il video, accantonare almeno per il momento il sesso dei due protagonisti, e osservare invece la coreografia che hanno creato, dimostrando fluidità, in una danza assolutamente priva di volgarità.

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Purtroppo questo non è comprensibile per tutti. Il primo a criticare il corto è stato il sito Life Site News, il quale ha scritto un articolo in cui classifica la coreografia come una “danza omoerotica sacrilega, un atto profano e peccaminoso“. A sostenere questa teoria, anche Osservatorio Gender, il sito omofobo tutto italiano. Spiega infatti che il video:

è stato prodotto per promuovere un messaggio di “tolleranza”, giustapponendo messaggi di “odio”, immagini religiose e coreografie omoerotiche. E mentre Richardson afferma di “non voler dire nulla di male sulla religione”, resta il fatto che la produzione della sua performance all’interno della chiesa ha costituito sacrilegio e dissacrazione.

Il video del ballo

Quindi, Alcuni vedono solo due ragazzi che ballano sulle note di una bellissima e celebre canzone. Altri vedono solo due corpi che si strusciano, all’interno di una chiesa. Ma non tutti possono capire l’arte. 

Voi cosa ne pensate?