Salerno, corteo religioso durante il Pride. Arcigay: “Manifestazione a orologeria”

Per il circolo locale dell’associazione LGBTI è un atto ostile della Curia.

A Salerno per il Pride non ci sarà un solo corteo, ma due: il secondo però è una processione convocata dalla Chiesa.

Il 26 maggio sarà una giornata campale per Salerno. La città campana infatti, oltre ad ospitare il Salerno Pride, tra i primi della stagione, dovrà fare i conti con un evento parallelo di tutt’altro tenore: una “passeggiata cattolica” organizzata dall’Arcidiocesi.

La Curia salernitana infatti ha indetto il corteo religioso, che culminerà con un momento di preghiera in Duomo, per lo stesso giorno della sfilata LGBTI. Una decisione dalla tempistica quantomeno improvvida, dato che il periodo del Pride è noto da novembre, se non apertamente ostile.

I due cortei non sono destinati a toccarsi, ma l’iniziativa della Curia ha obbligato il Comune a procedere con la chiusura di ulteriori strade del centro città dopo quelle già previste per il passaggio del Pride.

Un velato sabotaggio ha suscitato la reazione di Francesco Napoli, presidente dell’Arcigay Salerno Marcella Di Folco: “Pur sostenendo, da sempre, la libertà per tutte e tutti di manifestare e partecipare alla vita della comunità locale, dobbiamo però osservare quanto questa manifestazione appaia ad orologeria”.

“Un tentativo – prosegue Napoli – già messo in atto dalle istituzioni ecclesiali in occasione del Pride di Pompei, dove la Curia ha spostato a giugno, nella stessa data, una manifestazione che si è sempre tenuta nel mese di settembre”.

“Credo – chiosa il presidente dell’Arcigay Salerno – che adesso tutti quelli che nei giorni scorsi hanno osteggiato il Pride come un evento che avrebbe messo a rischio l’ordine pubblico e compromesso la viabilità dovranno protestare a maggior ragione contro una manifestazione che rischia di mandare in tilt il traffico cittadino”.

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