Salta l’adozione per i single “per non spaccare Pd e maggioranza”

La senatrice che l’aveva presentato, lo ritira. NCD: “Subdolo tentativo di aprire ai gay”

Emendamento ritirato, trasformato in ordine del giorno e poi ritirato ancora. Tutto per non “spaccare la maggioranza” e il Pd. La senatrice Francesca Puglisi, dunque, ha deciso di ritirare il testo che estendeva ai single la possibilità di adottare e che era stato presentato come emendamento al ddl sulle adozioni per le famiglie affidatarie.

“Si tratta – ha dichiarato il presidente della commissione Giustizia al Senato Francesco Nitto Palma – di affidamento e adozione in presenza di coppie non sposate e non necessariamente di sesso diverso. Quindi si chiede sostanzialmente al Governo di valutare l’opportunità di assumere le iniziative dovute per consentire l’affidamento e l’adozione di bambini inseriti in coppie non eterosessuali”. “Si trattava – ha spiegato la senatrice Puglisi – di equiparare i diritti dei bambini che un tribunale e i servizi sociali decidono di dare in affido ad un single a quelli dei bambini che vengono affidati a famiglie regolarmente sposate”. “Comunque – ha concluso la Puglisi – ho ritirato l’emendamento semplicemente perché so che l’ottimo a volte è nemico del bene e questa legge, se approvata, consente davvero di fare notevoli passi avanti in materia di diritti dei bambini”.

NCD CONTRO L’EMENDAMENTO: “SUBDOLO TENTATIVO DI APRIRE AI GAY”

Contro l’emendamento si era scagliato NCD per bocca del deputato Alessandro Pagano che lo aveva definito “il subdolo tentativo di parte della sinistra di scardinare la famiglia”. “La discussione al Senato apre le porte alle

adozioni gay – aveva aggiunto Pagano – e, di fatto, rende addirittura irrilevante lo stesso ddl Cirinnà sulle unioni civili“. Pagano ha auspicato poi un “sussulto di responsabilità” da parte dei “moderati del Pd”. “È inammissibile che l’interesse del minore venga sempre e completamente ignorato per gli interessi delle coppie omosessuali” aveva concluso il deputato cattolico. Un auspicio accolto dal Pd, se l’emendamento, alla fine, è stato ritirato.

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MANCUSO: “IN PARLAMENTO SI ASCOLTANO SOLO LE ASSOCIAZIONI CLERICALI”

“Alla fine per non spaccare la maggioranza la senatrice Francesca Puglisi del Pd ha dovuto ritirare l’emendamento che estendeva anche ai genitori affidatari single la possibilità di chiedere l’adozione” commenta Aurelio Mancuso, presidente di Equality. La legge, infatti, prevederebbe una corsia preferenziale, nel processo di adozione, per le famiglie affidatarie. E dato che la legge consente già ai single di avere bambini in affido, l’emendamento avrebbe esteso anche a loro il diritto di adozione. “Grazie ai veti del partito di Alfano e dei cosiddetti senatori cattolici del Pd – aggiunge Mancuso -, sarà loro preclusa la possibilità di adottare a differenza delle coppie”. “Ancora una volta – conclude – nel Parlamento prevalgono le posizioni ideologiche e discriminatorie, perché l’unica voce ascoltata è quella delle associazioni familiari clericali. Il risultato è che ai bambini affidati a single sono negati i diritti riconosciuti a tutti gli altri”.