SALVATORE È MISTER GAY ITALIA

di

È responsabile di una catena di negozi ma sogna di studiare. Ci dice che essere gay al sud è ancora difficile ma lui è un esempio di accettazione....

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
9920 0

Salvatore Carfora, è lui il vincitore del concorso nazionale Mister Gay Italia, la competizione organizzata dal mensile Clubbing e giunta oramai alla sua decima edizione. Di origine casertana, Salvatore ha 22 anni, fa lo studente ed era candidato per conto della discoteca Binario 1 di Milano. La finale del concorso, che si è svolta alla discoteca Art club di Desenzano del Garda, gli ha assegnato la fascia di reginetto gay, titolo che dovrà portare con “onore” per un anno. La giuria presieduta dall’on. Franco Grillini, era composta da personalità del mondo dello spettacolo (Ivan Cattaneo, Costantino della Gherardesca, Sabina Negri) e della cultura (Alessandro Golinelli, Riccardo Di Salvo, Frank Semenzi e Jean Paul Bianco).
Sul podio insieme a Salvatore sono saliti Andrea Oghera, secondo classificato, di 23 anni, originario di Verona e candidato per conto del club Splash di Desenzano del Garda. Sul gradino più basso è salito invece Mirko Terzo, 23 anni di Viterbo, residente a Roma, candidato per conto del club Blue Joy di Roma. Entrambi hanno vinto un viaggio e soggiorno a Barcellona, mentre il primo classificato ha guadagnato un premio di 3000 euro in gettoni d’oro (proprio come nei programmi della Raffa).

I conduttori della serata, Corrado Fumagalli, direttore di Play tv e patron del concorso, Madame Si Si della discoteca Art club di Desenzano e la Cesira hanno alternato le sfilate dei concorrenti alla presentazione di ospiti come Fabio Canino, Gennaro Cosmo Parlato e Valentina Gautier, la madrina della serata e cantante della colonna sonora del prossimo gay pride torinese del 17 giugno.
Al concorso hai dichiarato di essere uno studente. Cosa studi?
In realtà quella di studiare è solo un sogno che realizzerò dal prossimo anno. Per ora lavoro per una famosa azienda spagnola di abbigliamento. Sono responsabile del mio e di altri negozi della catena.
Ti aspettavi questa vittoria?
Sono sincero, mi aspettavo di classificarmi in una buona posizone ma la vittoria proprio no. Quando mi hanno chiamato ho detto “magari mi sono sbagliato” e invece ero proprio io
Credi che la tua vittoria sia meritata?
Continuo con la sincerità. Non avevo in mente nessuno che potesse conquistare la prima posizione. C’era qualcuno che aveva buone possibilità e comunque tutti erano degni di vincere anche per il solo coraggio di essersi messi in gioco.

Cosa ti ha spinto a partecipare al concorso?
La sfida è iniziata per gioco. Dopo aver vinto al Binario 1 ho detto “perchè non andare alla finale?”, e mi sono ritrovato ieri a concorrere con altri ragazzi.
Sei dichiarato in famiglia, sul lavoro o con gli amici?
I miei lo sanno, gli amici anche e idem sul lavoro ma solo con quelli con cui sono a contatto per la maggior parte del tempo. La mia famiglia non avrà sorprese.

Cosa ti aspetti in termini di visibilità?
Continua in seconda pagina^d

Cosa ti aspetti in termini di visibilità?
Mi sto rendendo conto della vittoria solo oggi perche’ ho dormito 3/4 ore. Ieri sera ero ancora là a fare un sacco di foto senza considerare bene quello che stava accadendo. Oggi mi dico “sono Mr.Gay Italia, cosa posso e cosa devo fare?”.
Cosa ti senti di dre alle migliaia di ragazzi gay e lesbiche che ancora non si sono dichiarate in famiglia? Soprattutto al Sud, del resto sei un chiaro esempio di visibilità.
Io sono meridionale e sono cresciuto in un paese vicino Caserta. So quello che si prova dato che anche io all’inizio ero “nascosto”. Quello che posso dire oggi a tutti i ragazzi non dichiarati è di essere se stessi, di dichiarasi, non andare in giro con le bandiere ma neanche nascondersi perche’ si vive male.
Qual’è la situazione attuale di un giovane ragazzo gay del sud in termini di visibilità e accettazione? Qualcosa è cambiato?
Le cose sono lievemente cambiate. È ancora un po’ difficile per un ragazzo di un piccolo paese essere dichiarato. Il primo passo, difficile, va fatto in famiglia.
Cosa farai col montepremi?
Lo utilizzerò per iscrivermi all’università. Penso di iscrivermi a ingegneria informatica.

Perchè pensi di aver vinto?
Sono stato semplice, me stesso. Non dico che gli altri fossero costruiti ma io sicuramente sono stato me stesso. Il fisico sicuramente mi ha aiutato. In concorsi come questo vale sia il cervello che il fisico.
Sei sicuro?
I giurati mi hanno giudicato prima vestito e poi, solo dopo, in costume.
In cosa consistevano le prove?
Le prove consistevano in un’uscita vestiti per presentarci. La seconda uscita era in costume e la giuria ci ha posto delle domande per conoscerci meglio. La terza uscita è stata quella che ha proclamato i primi tre classificati.
Cosa vuoi fare da grande?
Bella domanda. Ora ho un lavoro che mi dà soddisfazioni. Il prossimo obiettivo è quello di finire con successo l’unversità.
Farai l’ingegnere
Non credo. Quella dell’università è solo una soddisfazione personale. Sono appagato da quello che già faccio.

Cosa ti aspetti nell’immediato? Finirai col fare il cubista?
Non escludo che accada. Se mi chiamassero mi farebbe piacere perchè significherebbe che piaccio a chi mi chiama e al loro pubblico. Ma fare il cubista non sarà il pane quotidiano di Mr.Gay Italia 2006, promesso.
Sei cattolico?
Si
Destra o sinistra?
Mi sono affacciato da poco sul mondo della politica e almeno per ora non mi sento di essere schierato con nessuno.
Partecipreai ad altri concorsi oltre questo?
Mi è già stato proposto di partecipare ad altri concorsi e continuerò a partecipare per mettermi in gioco.
Grazie Salvatore e in bocca al lupo
Grazie a voi.
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Chiacchere tra amici.

di Daniele Nardini

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...