San Francisco, rubata la targa dedicata ad Harvey Milk

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Alla base del furto non ci sarebbe omofobia, ma motivi economici. La targa, infatti, posizionata all'altezza dell'ex negozio di fotografia di Milk, vale circa 10.000 dollari.

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Forse Castro, il rinomato quartiere lgbt di San Francisco, non è più La Mecca di gay e lesbiche che è stato nei decenni passati. A suonare da campanello d’allarme per la comunità locale, ma non solo, il grave episodio verificatosi qualche giorno fa quando ignoti hanno rubato la targa dedicata ad Harvey Milk. Sabato scorso, il consigliere comunale Scott Weiner ha denunciato alla polizia la scomparsa della targa. Secondo il consigliere, il furto sarebbe avvenuto per motivi economici dato che la targa vale 10.000 dollari e che le parti in ottone potrebbero essere rivendute. Alla base, quindi, non ci sarebbe un cosiddetto "crimine d’odio". La targa si trovava all’altezza del numero 575 di Castro Street, fuori dal luogo in cui si trovava il negozio di fotografia di Milk e in cui adesso si trova il call center del Trevor Project.
Ecco cosa si poteva leggere sulla targa:

"Harvey Milk 22 maggio 1930 – 27 novembre 1978Harvey Milk è passato alla storia come il primo eletto dichiaratamente gay della California e uno dei primi della Nazione, quando fu eletto nel consiglio comunale di San Francisco nel novembre del 1977. Il suo negozio di fotografia e ufficio elettorale al 575 di castro Street e il suo appartamento al piano di sopra erano centri di attivismo collettivo per un gran numero di diritti umani, ambientali, per il lavoro e il quartiere. Il duro lavoro di Harvey Milk e i suoi risultati in nome di tutti i cittadini di San Francisco gli hanno portato il rispetto e il supporto di tutti. La sua vita è fonte di ispirazione per tutte le persone impegnate nelle pari opportunità e nel porre fine al bigottismo.
Dai loro la speranza!"

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