Scandalo nel Pdl: consigliere alla festa fra trans e coca

Ricoverato in stato confusionale Pier Paolo Zaccai, 42 anni: urlava frasi sconnesse e improvvisava un comizio dal balcone della casa di una trans. Festa a base di coca. Sospeso dal partito.

Lo hanno ricoverato alle 8.50 del mattino in stato confusionale dopo che, urlando frasi sconnesse e improvvisando un comizio dal balcone dall’appartamento di una trans nel quartiere Appio-Tuscolano di Roma, aveva attirato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato la polizia e la guardia medica psichiatrica. Protagonista dell’imbarazzante vicenda è Pier Paolo Zaccai, consigliere del Pdl della provincia di Roma, con una lunga storia di militanza a destra alle spalle (dai tempi del Fronte della gioventù, passando per il Movimento Sociale, Alleanza Nazionale fino al Pdl). Zaccai, che all’Ospedale Grassi di Ostia ha rifiutato il test tossicologico, è stato dimesso intorno alle 11.30 del mattino e pare che adesso stia meglio.

Alemanno ha chiesto che la magistratura faccia luce al più presto su quella che sembra essere una storia a base di droga, trans, sesso ed eccessi che il sindaco di Roma ha definito "un bruttissimo episodio".A raccontare del festino durato fino a mattina inoltrato sarebbe stata una delle trans presenti nell’appartamento che avrebbe svelato i retroscena alle forze dell’ordine intervenute.

«In attesa di comprendere meglio le dinamiche, riteniamo opportuno sospendere cautelativamente dal partito il consigliere in questione» ha dichiarato, secondo il Corriere della Sera, Vincenzo Piso, coordinatore regionale del Pdl del Lazio.

Intanto la polizia infdaga per fare luce su quanto accaduto e tra gli elementi presi in considerazione ci sarebbe anche la testimonianza di uno studente fuorisede, svegliato dalle urla di Zaccai le cui parole vengono riportate dal sito del Corriere.

«Sono stato svegliato intorno alle 6 dalle urla di un uomo affacciato dal balcone al primo piano del palazzo di fronte – racconta Michele -. Quel politico gridava disperato: "Aiuto, aiuto mi hanno incastrato". Ha svegliato tutto il vicinato».

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«Indagavo sui trans e perciò mi hanno incastrato – urlava il consigliere – poi quattro o cinque trans hanno preso pc e altri oggetti e sono scappati prima dell’arrivo della polizia». Anche i negozianti della zona hanno sentito le urla di Zaccai, compreso il proprietario di una lavanderia che alle 6 del mattino aveva appena aperto. «L’ho sentito urlare disperato – ha raccontato la titolare – pensavo l’avessero picchiato. Qui c’é sempre un via vai di transessuali, almeno una ventina in zona, e di macchinoni di grossa cilindrata».

Pier Paolo Zaccai, classe 1968, è molto conosciuto ad Ostia e dintorni ed è stato ribattezzato dalla stampa locale "Il Gladiatore". Laureato in psicologia viene eletto per la prima volta a 25 anni, nella Circoscrizione XIII di Roma nella quale viene riconfermato per 4 volte consecutive. E’ stato il primo presidente del Consiglio Municipale di Ostia (dal 2004 al 2006) ad appartenere ad un partito di destra.

(foto tratte dal sito www.zaccai.it)