SCHEDA – Matrimonio egualitario: ecco dov’è possibile nel mondo

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Salgono a 14 i paesi europei che dicono sì al matrimonio, 20 in tutto il mondo e 38 in Usa

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(Aggiornato al 26 giugno 2015)

Con il voto irlandese , il primo ad istituire il matrimonio egualitario con un referendum, sale a 21 in tutto il mondo il numero degli stati in cui le coppie gay e lesbiche possono sposarsi, se si considerano come una federazione e non singolarmente tutti i 50 stati Usa dove, a seguito della storica sentenza della Corte Suprema , il matrimonio egualitario è stato esteso a tutto il territorio federale.

In Europa, l’Irlanda è il 14esimo stato a puntare all’uguaglianza dei diritti, senza contare Malta dove le coppie gay non possono sposarsi, ma vedono riconosciuti i loro matrimoni celebrati all’estero.

Ecco l’elenco dei paesi che hanno detto sì al matrimonio egualitario:

Danimarca: nel 1989 istituisce le unioni civili, dal 2012, i matrimoni, anche secondo il rito luterano.

Olanda: gay e lesbiche possono sposarsi dal 2001

Belgio: Il matrimonio delle coppie dello stesso sesso è legale da 2003. Nel 2006 gli omosessuali possono anche adottare.

Spagna: Il governo Zapatero ha approvato in una sola volta nel luglio 2005 il matrimonio omosessuale e l’adozione tra coppie dello stesso sesso, anche non sposate

Francia: il matrimonio egualitario è legge dal 23 aprile del 2013.

Canada: gay e lesbiche convolano a nozze dal 2005.

Sudafrica: Unico paese africano ad aver legalizzato i matrimoni per tutti e le adozioni, nel novembre 2006.

Norvegia: dal 2008 le coppie omosessuali e quelle etero hanno gli stessi diritti, incluse le adozioni.

Svezia: Dal 2009 le coppie dello stesso sesso si possono sposare sia civilmente che con rito religioso. Prima del matrimonio, potevano usufruire del partenariato, dal 1995

Slovenia: recentissima, la legge slovena, è stata approvata lo scorso 4 marzo. Ma nel paese c’erano già le unioni civili.

Portogallo: è del gennaio 2010 la risoluzione del parlamento di Lisbona che estende il diritto al matrimonio alle coppie omosessuali. Sono ancora vietate le adozioni.

Inghilterra e Galles: lo scorso anno, per volere del premier conservatore Cameron, il parlamento inglese approva la legge sul matrimonio per tutti. Nel Regno Unito c’erano già le civil partnership dal 2005.

Islanda: legge approvata all’unanimità il 12 giugno 2010

Argentina: è stato il primo Paese dell’America latina a legalizzare i matrimoni tra gay, uguali in tutto a quello tra etero, nel 2010.

Uruguay: gay e lesbiche possono sposarsi dal 2013.

Nuova Zelanda: dal 2013 le persone dello sesso sesso possono sposarsi.

Finlandia: nel 2013 il parlamento vota una legge di iniziativa popolare che estende il matrimonio alle coppie gay e lesbiche. Entrerà in vigore nel 2017.

Messico: le nozze sono possibili solo nella capitale, Città del Messico, e nello stato di Quintana Roo. A giugno 2016 una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che il divieto di sposarsi per le coppie gay e lesbiche è incostituzionale estendendo, di fatto, il diritto al matrimonio a tutte le coppie.

Brasile: matrimonio egualitario anche nello stato di Alagoas; la Corte Suprema ha però riconosciuto alle coppie gay gli stessi diritti legali delle coppie etero

USA: Dopo la sentenza della Corte Suprema del 26 giugno del 2015, le persone dello stesso sesso possono sposarsi in tutti i 50 Stati della federazione.

Alcuni stati, pur non prevedendo la possibilità per le persone dello stesso sesso di sposarsi, riconoscono i matrimoni celebrati all’estero. Sono: Malta (dove esistono le civil partnership), Israele, Aruba, Curacao e in Sint Maarten.

L’Irlanda è il 14esimo stato europeo a riconoscere alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali. Su 28 paesi dell’UE, solo 9 non prevedono alcun riconoscimento per le coppie same-sex. Sono: Italia, Grecia, Cipro, Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Bulgaria e Romania.

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