Sciopero: I deputati europei scrivono ai colleghi italiani

In Europa lunedì si deciderà di attribuire ai partner gay il nome di “parenti”. Fiaccolata per Manuel e Francesco, ormai al diciannovesimo giorno di sciopero della fame.

Ormai al diciannovesimo giorno di sciopero della fame, Francesco Zanardi riceve un segnale dalle istituzioni. Europee, si intende. L’intergruppo al Parlamento europero per i diritti lgbt ha infatti scritto una lettera ai colleghi deputati italiani affinché smuovano le acque per impedire al ragazzo di Savona – che è già stato colto da un malore – di oltrepassare ulteriormente i limiti fisici del suo corpo. "Caro colleghi – si apre la lettera – vi scriviamo perché preoccupati della salute del cittadino europeo che si sta battendo per una giustizia sociale in Italia."

Intanto nella giornata di sabato il senatore del Pd Ignazio Marino accenderà una fiaccola "dei diritti delle persone omosessuali" che attraverserà le maggiori citta’ d’Italia, come appello a tutte le persone sensibili alla situazione di assoluta mancanza degli elementari diritti umani delle persone omosessuali. E anche "per mettere a conoscenza i cittadini, della situazione e spingere il nostro Parlamento ad adeguarsi al trattato di Lisbona, che ha firmato e mai applicato, il quale prevede i basilari diritti umani anche alle persone omosessuali".

La giornata di lunedì, poi, si preannuncia di lotta: i diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transgender, in particolare quello del riconoscimento legale della coppia formata da partner dello stesso sesso, sara’ uno dei temi che verranno dibattuti e votati durante la sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Nel suo rapporto Discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, il parlamentare svizzero Andreas Gross (in foto)chiede ai Paesi membri dell’organizzazione paneuropea di riconoscere alle coppie dello stesso sesso gli stessi diritti e doveri economici che valgono per le coppie eterosessuali e di riconoscergli anche lo status di "parenti". Nel documento viene inoltre richiesto ai governi di assicurare ai partner di una coppia dello stesso sesso la possibilita’ di adottare i figli dell’altro o di riconoscere la responsabilita’ parentale congiunta, ma anche di assicurare che le leggi relative alla possibilità di adottare da parte dei single vengano applicate senza fare distinzioni basate sull’orientamento sessuale. Fonti vicine all’Assemblea preannunciano un acceso dibattito sull’argomento, non si esclude che diversi parlamentari propongano numerosi emendamenti all’attuale testo.

Ti suggeriamo anche  Mister Gay 2018 eletto in Polonia nonostante le proteste degli omofobi