Scozia: educatori anti-Aids nei bar gay

Funziona il programma lanciato dalla Gay Men Task Force a Glasgow: aumentano i test Hiv, le vaccinazioni all’epatite B e l’uso dei servizi sanitari.

Un particolare programma educativo della Gay Men’s task Force (GMTF) e svoltosi nei bar di Glasgow (Scozia), ha portato a un aumento dei test Hiv, delle vaccinazioni per epatite B e dell’uso dei servizi di salute sessuale tra gli omosessuali scozzesi. L’agenzia che ha diffuso la notizia ha fatto anche sapere, tuttavia, che la capacità di ridurre comportamenti sessuali ad alto rischio del programma è stata piuttosto limitata.

Un team di educatori hanno approcciato uomini omosessuali nei bar della città scozzese, discutendo con loro argomenti relativi alla salute sessuale. Gli educatori incoraggiavano i loro interlocutori a praticare sesso sicuro e a servirsi più spesso dei servizi sanitari relativi alla salute sessuale.

Sette mesi dopo la fine del programmma, durato nove mesi, Lisa M. Williamson, dell’Università di Glasgow, e i suoi colleghi, hanno intervistato 1442 gestori di bar, perché facessero un resoconto sugli effetti dell’intervento. I risultati di questo resoconto sono stati pubblicati sul numero di dicembre di Sexually Transmitted Infections. Circa un terzo di loro ha riferito di aver parlato con un educatore almeno una volta, e tra questi circa il 50% ha detto di aver riflettuto sul proprio comportamento sessuale, e il 26% ha riferito di aver mutato comportamento.

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