Segretario all’Istruzione UK: “Faremo lezioni d’inclusività LGBT+ in tutte le scuole”

Il segretario all’istruzione del Regno Unito, Gavin Williamson, ha promesso il sostegno del Governo alle scuole che insegnano le relazioni inclusive LGBT e l’educazione sessuale nonostante le proteste.

Gavin Williamson, il segretario all’istruzione del Regno Unito, ha promesso totale sostegno del Governo alle scuole che insegnano l’inclusività LGBT+ e l’educazione sessuale. Williamson ha affermato che il Governo “sosterrà e appoggerà ogni singola scuola” mentre si preparano all’introduzione di un programma di studi obbligatorio che sia anche inclusivo.

A partire da settembre 2020, infatti, ogni bambino della scuola primaria imparerà a conoscere i diversi tipi di famiglie, come le famiglie omogenitoriali. Gli studenti della scuola secondaria impareranno a conoscere l’orientamento sessuale e l’identità di genere. I bambini più grandi, invece, in questo caso a discrezione dei genitori, potranno anche ricevere anche lezioni di educazione sessuale inclusiva.

Williamson ha affermato che lo scopo è di assicurarsi che:

Ogni singola scuola sia in grado di insegnare la Gran Bretagna com’è oggi, e che abbia la flessibilità necessaria per l’introduzione e la comprensione di tutte le comunità presenti“.

Nuova educazione alle relazioni inclusive LGBT obbligatoria dal 2020

Gavin Williamson

Inoltre, Gavin Williamson ha detto che gli insegnanti che lo desiderano potranno mettere in pratica già da quest’anno il programma d’inclusione LGBT+ studiato per il 2020. Prima di questa legge, alcune scuole avevano già messo in pratica il programma, scatenando proteste principalmente a Birmingham ma anche in altre città.
Riguardo la controversia, Williamson ha affermato perentoriamente che:
Non dovremmo assistere a questo genere di proteste al di fuori di qualsiasi scuola.
E ha aggiunto:
Vogliamo assicurarci che tutti gli alunni, i genitori e gli insegnanti siano in grado di andare liberamente in quelle scuole senza alcuna forma d’intimidazione.

Proteste a Birmingham: alcuni genitori pensano che i figli non ‘siano pronti’ per lezioni d’inclusività

Proteste a Birmingham

All’inizio dell’anno, la Parkfield Primary School di Saltley, nella zona est di Birmingham, è stata luogo di proteste quotidiane contro le lezioni “No Outsiders” (nessun emarginato), che insegnano ai bambini la diversità. Il programma è stato sospeso a marzo, anche se la scuola ha confermato che ne rilancerà una versione modificata nel corso del nuovo anno scolastico.
Dopo che il programma di Parkfield venne interrotto, iniziarono nuove proteste all’Anderton Park Primary a Sparkhill, nel sud di Birmingham, per chiedere anche loro l’interruzione del programma. I manifestanti – per lo più genitori musulmani – hanno sostenuto che i loro figli erano troppo piccoli per conoscere la diversità e le famiglie omogenitoriali. Le proteste si sono interrotte a giugno, quando un giudice della High Court ha emesso un’ingiunzione temporanea in attesa di un processo.