Seoul, un trionfo la prima Drag Parade

Oltre 500 partecipanti alla prima Drag Parade coreana.

Circa 500 persone sono scese in strada a Seoul, capitale della Corea del Sud, per prendere parte alla prima Drag Parade.

L’obiettivo della sfilata era quello di incoraggiare tutte le persone a usare la resistenza per trovare la propria identità, esprimendo i propri veri sentimenti, pensieri e stili”. Una Seoul Drag Parade che si è presto tramutata in un inatteso successo, come rimarcato dalle foto pubblicate sui vari social network.

La Corea del Sud è uno dei Paesi più conservatori d’Asia, quando si tratta di diritti LGBTI. Potenti lobby cristiane si oppongono a qualsiasi progresso sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, con il Paese che non ha ancora oggi leggi contro l’omofobia. Yang Heezy, organizzatore della Parata, ha dichiarato all’AFP: ‘In Corea del Sud le garanzie sui diritti umani per le minoranze sessuali sono insufficienti. La parata di oggi e altri festival di cultura queer dovrebbero aver luogo per attirare l’attenzione sulle minoranze sessuali e aiutare chi non fa parte di quelle minoranze a saperne di più’.

Nel corso del Pride del 2017, come dimenticarlo, divenne virale il ‘Gesù’ rainbow, apripista della sfilata a cui parteciparono oltre 80.000 persone.

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