Sequestrato cartello su famiglie gay: contrario alla morale

Una coppia di ragazze aveva esposto uno striscione su via Forlanini, a Milano, dove sarebbe dovuto passare il papa. Ma le forze dell’ordine lo hanno sequestrato perché contrario alla morale.

Mentre il papa ribadiva il suo no alle coppie di fatto durante il settimo Family 2012 a Milano c’era chi manifestava pacificamente con un cartello del tutto innocuo. Si tratta di una coppia di ragazze che aveva preparato un cartello con scritto "Famigia è" e figure di coppie stilizzate formate da due uomini e un bamino, due donne e un bambino, un uomo single e un bambino e così via.

Le forze dell’ordine, però, hanno giudicato il cartello contrario alla morale e alla sicurezza papale come raccontano le protagoniste: "Purtroppo lo striscione ci è stato sequestrato da alcuni agenti di polizia perché, secondo loro, contrario alla moralità e… alla sicurezza papale". L’alternativa, continuano, sarebbe stato andare direttamente in questura

Per Ilaria Trivellato, mamma e portavoce del comitato organizzatore del gay pride nazionale che si terrà sabato a Bologna, le parole del pontefice sulla famiglia costituiscono "l’ennesima cantonata della Chiesa di Roma dopo il divorzio e la pillola, le donne sacerdote e il celibato dei preti". "Sempre più lontani dal sentire comune e dalla cultura contemporanea sulla famiglia – aggiunge – sempre più vista, in Europa e in un numero crescente di Paesi del mondo, come un’unione responsabile e impegnata tra due persone che si amano. Mentre l’obbligo della differenza di sesso è solo un attacco alla dignità delle persone omosessuali. E la convinzione che ‘Dio ha creato l’essere umano maschio e femmina’ e’ un’idea pre-darwiniana già archiviata dalla scienza".

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