Sesto San Giovanni, sindaco ospite d’onore di un evento anti-gender?

Quel che resta della fu città medaglia d’oro per la Resistenza.

Esplode la polemica, alle porte di Milano, per un evento anti-gender a cui il sindaco della cittadina potrebbe prendere parte.

Lunedì 18 dicembre si terrà a Sesto San Giovanni, popolosa cittadina alle porte di Milano, una conferenza dal titolo “La teoria del gender e le colonizzazioni ideologiche” con protagonista l’avvocato Gianfranco Amato, fondatore e presidente di Giuristi per la Vita e uno dei più accaniti sostenitori del movimento anti-gender. Uno che ha saputo fare di un inesistente spauracchio un business.

In un primo momento l’amministrazione ha concesso il patrocinio all’iniziativa, poi ritirato – come spiegano gli assessori Alessandra Magro e Nicoletta Pini – “nel momento in cui ci si è accorti che nello statuto dell’associazione era presente la finalità politica e il regolamento del Comune vieta di concedere patrocini in questi casi”. Il patrocinio, in sostanza, è stato ritirato per cavilli di regolamento: in caso contrario sarebbe stato confermato? Non è dato saperlo, ma nel frattempo girano due locandine diverse: nella prima compare ancora il logo del Comune, nella seconda il sindaco Roberto Di Stefano viene indicato come ospite d’onore della serata.

La manifestazione arriva dopo la decisione del Comune, ratificata nelle scorse settimane, di uscire dalla rete RE.A.DY., che lotta contro l’omofobia e le discriminazioni di genere.

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