Sette consigli per un 2016 da vera lesbica

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Coming out con sé stesse e con la famiglia, strap-on e orgoglio lesbico

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Accettarsi per quello che ci sentiamo di essere, prendendo come passeggera e non immutabile la nostra identità che può sempre cambiare, senza stare troppo attente alle definizioni che spesso ingabbiano, è il suggerimento generale. Di seguito, sette consigli per un 2016 da vera lesbica:

1) Fare coming out con voi stesse, se non lo avete ancora fatto. Se siete bisessuali, lesbiche, transessuali o queer, non c’è nessun problema! La vita è bella lo stesso: si conoscono mondi nuovi, persone differenti e modi di vedere le cose, talvolta molto più flessibili che in molte vite “normali”. Se invece lo avete fatto: quale coming out di famose, libro, film, video o storia vi ha aiutato a dichiararvi anche solo con voi stesse? Condividetelo, magari motiverà qualcun’altra.

2) Fate coming out con la vostra famiglia e con tutte le persone a cui volete bene. Il modo più semplice e commovente per mostrare a tutte quanto sia importante fare coming out con i genitori è il video #Amoredimmelo fatto da Agedo in occasione del Coming Out Day. Un video di una sincerità inaudita, per il quale non sono serviti soldi ma una bella idea e dei genitori intelligenti. Qui sotto.

3) Raccontate e vivete la vostra sessualità liberamente, parlate dei vostri sentimenti anche con persone che si ritengono “etero”. Tenete d’occhio il livello di omofobia interiorizzata che è ancora dentro ognuna di noi. Vedrete che parlandone la gente pian piano si apre e inizia a porsi domande che non si era mai posta prima… Se l’Intelligenza collettiva cresce, #lecosecambiano, in meglio.

4) Siate attive, documentatevi e fatevi rispettare come lesbiche e come donne: più diffondete informazioni e parlate con la gente e prima l’omofobia e il sessismo abbandoneranno le menti perverse, perbeniste e bigotte che ancora non hanno capito buona parte dell’umanità.

5) Compratevi uno strap-on! Provatelo, non siate chiuse a nuove esperienze, anche con la stessa partner di sempre. E’ divertente, è intrigante ma soprattuto è intercambiabile!

E non pensate che sia un’imitazione dell’uomo e/o del rapporto etero: tra donne è una cosa completamente diversa… dopotutto siamo lesbiche!

6) E come suggerisce a tutte il nuovo Lez-Oroscopo di Paola Volpe per il 2016:

“le stelle consigliano: elasticità, dentro e fuori dal letto, capacità di adattamento e in alcuni casi, tanta, tanta pazienza.”

7) “Lesbica” non è una parolaccia né un’offesa! Usatela, mettetela, toglietela, riappropriatevene e datele una connotazione positiva e, possibilmente non troppo stereotipata. Di lesbiche ce ne sono milioni e sono molto diverse tra di loro, o è il caso di ricordare le infinite sottocategorie: femme, butch, lipstick, chapstick, gold star, stone butch, lug (“lesbian until graduation”)…

E visto che l’Italia è rimasto uno degli ultimi paesi dell’Europa occidentale senza leggi a tutela delle coppie dello stesso sesso e delle famiglie omogenitoriali, che i diritti delle persone LGBTQ nel 2016 arrivino in Italia, come nei Paesi che ci hanno precedut*, fino alla completa uguaglianza nei diritti di tutte e tutti.

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