Orge gay, alcol e molestie sessuali: bufera a Westminster

Molestie e avances non desiderate da parte di deputati. Trema il partito conservatore.

Il parlamento inglese finisce nella bufera: orge, alcol, molestie sessuali e hotel di lusso, tutto pagato con i soldi pubblici. I media britannici parlano di “Sexminster” e l’ala conservatrice finisce sotto accusa

A innescare la bomba ci ha pensato l’emittente televisiva Channel 4. Secondo la rete pubblica inglese un terzo dello staff del Parlamento inglese ha affermato di aver subito molestie e avances non desiderate nei corridoi del potere, spesso da parte di parlamentari ubriachi che avrebbero abusato del loro potere.

Accuse pesanti per le quali è stata aperta una indagine interna.

Sotto la lente di ingrandimento è finito anche un festino erotico organizzato in un hotel di lusso a Manchester in occasione della conferenza annuale del partito conservatore. Un festino che era stato addirittura “pubblicizzato” tramite la chat di appuntamenti “Grindr”. Le indagini dovranno inoltre chiarire se il conto dell’hotel è stato saldato dai parlamentari o -si teme- sia finito nei rimborsi spese del partito.