Si separa la coppia gay del Malawi: Steven sposerà una donna

Dopo la grazia concessa dal presidente, i due erano stati separati per garantirne l’incolumità. Adesso Steven ha fatto sapere che sposerà una ragazza, ma molti pensano a una forzatura della famiglia.

La loro storia aveva apassionato il mondo e quando i media hanno diffuso la notizia della grazia concessa dal presidente del Malawi a Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalang su pressione delle associazioni internazionali e dell’Onu, tutti avevano sperato in una buona evoluzione della storia tra i due. Invece non è andata così.

Una volta fuori dal carcere, Steven e Tiwonge sono stati separati per garantire l’incolumità ad entrambi e la zia di Steven, ione Monjeza, aveva dichiarato alla stampa: "Da queste parti nessuno vuole tornare a vedere Tiwonge. Se viene, dovrà essere accompagnato da poliziotti che lo proteggano".

Adesso, quotidiani locali riportano la notizia secondo la quale Steven starebbe programmando un futuro insieme ad una ragazza di 24 anni di nome Dorothy perché non sarebbe più innamorato di Tiwonge. Anzi, Steven avrebbe raccontato al quotidiano "The Guardian" di essere stato costretto a partecipare al matrimonio simbolico dello scorso dicembre che è costato l’arresto e una condanna a 14 anni di galera ai due gay del Malawi. "Non puoi forzare l’amore, e nessuno l’ha obbligato quando abbiamo celebrato il nostro matrimonio simbolico – ha risposto Tiwonge -. Mi risposerò perché ci sono molti uomini interessanti. Perché di certo rimarrò gay".

Secondo chi ha seguito l’intera vicenda di Steven e Tiwonge da vicino, è la decisione di Steven di sposare una donna che sarebbe stata una forzatura, un modo, scelto dalla famiglia di lui, per mettere fine a tutta la vicenda e costringere il ragazzo a vivere una "vita normale".L’attivista Peter Tatchell ha paragonato la storia della coppia a quella di Romeo e Giulietta. "La coppia è stata oggetto di molte minacce di morte e il governo gli ha fatto sapere che li avrebbe arrestati di nuovo se fossero tornati insieme – ha raccontato Tatchell -. Sono rimasto in comunicazione con Steven e Tiwonge per quattro mesi, tramite chi li andava a visitare in prigione per portare loro cibo, vestiti, scarpe e medicine. Nei messaggi che mi sono arrivati, la coppia non ha fatto altro che confermare il proprio amore. Sono convinto che si trattasse di affetto e impegno genuini. Qualsiasi siano i loro sentimenti attuali, Steven e Tiwonge hanno fatto per i diritti dei gay e dei transgender in Malawi molto di più di chiunque altro".

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