Si suicidò dopo l’outing. Un mese di carcere all’autore

Accese la webcam in camera al campus del college riprendendo un bacio fra un ragazzo e il suo compagno di stanza, che si era poi suicidato per la vergogna dopo la trasmissione del video. Condannato.

E’ stato condannato a trenta giorni di carcere Dharun Ravi, lo studente che causò il suicidio del compagno di stanza alla Rutgers University, nel New Jersey, Tyler Clementi. Quest’ultimo aveva 18 anni quando trovò su iChat, il social network di Apple, un video nel quale si baciava con un ragazzo. Era stato Ravi, di proposito, a lasciare accesa la webcam in camera, a riprendere la scena e a diffonderla sul web. Per la vergogna dell’outing, Clementi si tolse la vita causando sdegno in tutta l’America.   

Incriminato con 15 capi d’accusa, tra cui intimidazione e invasione della privacy, oggi è arrivata la condanna per l’autore dell’outing che dovrà scontare 30 giorni di carcere. Nulla in confronto ai dieci anni che avrebbe rischiato nel caso i giudici lo avessero ritenuto colpevole di tutte le accuse. Ma non è tutto. Ravi, originario dell’India rischia anche l’epulsione dal territorio americano.

Ti suggeriamo anche  Bimba di 10 anni scrive tema LGBT e la preside tuona: 'inaccettabile'
Cinema gay

Paris is Burning, compie 30 anni il fantastico documentario sulla ball culture LGBT di New York

Lo strepitoso documentario di Jennie Livingston ha ispirato Ryan Murphy nella realizzazione di Pose.

di Federico Boni