Si terrà a Varsavia L’Europride del 2010

Le città che ospiteranno prossimi pride europei sono state scelte in una riunione dell’Epoa tenutasi a Stoccolma. La manifestazione della capitale polacca sarà un messaggio a tutto l’Est europeo

Durante l’ultima riunione dell’Epoa, l’Associazione che riunisce le Associazioni Europee che organizzano i Pride e gli Europride, che si è tenuta lo scorso 14 settembre a Stoccolma sono state decise le città che ospiteranno le prossime tre edizioni dell’Europrida. Il prossimo anno toccherà a Stoccolma stessa, dal 28 luglio al 2 agosto, nel 2009 la manifestazione si svolgerà a Lugano mentre nel 2010 sarà il turno di Varsavia.

Sarà la prima volta che una città dell’Est europeo accoglie l’Europride e lo scopo è quello di mandare un messaggio forte a quella parte del Vecchio Continente in cui l’uguaglianza e i diritti delle comunità LGBT sono quasi inesistenti. Il Pride è stato vietato a varsavia ben due volte negli ultimi anni. La prima volta nel 2004 e poi ancora nel 2005 dall’allora sindaco Lech Kaczynski, attuale presidente della Polonia.

Negli ultimi due anni la manifestazione si è tenuta per le strade della capitale polacca con qualche piccolo incidente e lo scorso anno sono scese in piazza ben 5000 persone: un numero notevole, il più alto mai registrato in Polonia. Ciò nonostante, i politici locali appartenenti al partito conservatore non hanno risparmiato commenti omofobici, tanto da spingere, lo scorso anno, il presidente della Commissione del Parlamento Europeo per i diritti di gay e lesbiche a chiedere a Kaczynski di prendere provvedimenti contro le discriminazioni.

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La pseranza è che lo svolgersi dell’Europride a Varsavia spinga, in qualche modo, i governi di quell’area del Continente a indirizzare le loro politiche verso il riconoscimento dei diritti delle persone LGBT. "Altre città come Mosca e Riga devono imparare che è inaccettabile in Europa proibire a gay, lesbiche, bisessuali e transegender di apparire in pubblico – ha dichiarato il presidente di EPOA Robert Kastl -. Le discriminazioni, il bigottismo, e gli estremismi religiosi e di destra contro le persone LGBT presenti in uttto l’Est europeo deve finire e l’Europride di Varsavia del 2010 sarà un simbolo per tutte queste nazioni.

Un membro del Direttivo del Circolo Mario Mieli, Andrea Maccarrone, è entrato a far parte del consiglio Direttivo dell’Epoa in qualità di Media and Internet Coordinator.