Siena: formazione su immigrazione e omosessualità

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Da sabato 7 ottobre a Siena un corso di formazione gratuito per un nuovo approccio orizzontale contro le discriminazioni multiple verso le persone immigrate e gay e lesbiche.

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SIENA – Sta per partire un’interessante iniziativa che è stata organizzata congiuntamente dal Centro Servizi Volontariato Toscana (CESVOT) e dal Centro Interculturale GLBT Senese (CISG). Si tratta di “SEMIGRARE”, un corso gratuito di formazione per volontari che inizia il 7 ottobre per concludersi il 2 dicembre 2006. Le lezioni si terranno ogni sabato c/o ARCI Nuova Associazione – Strada Massetana Romana 18 a Siena. ”Anche l’Italia – spiegano gli organizzatori – seppur in relativo ritardo rispetto agli altri Paesi occidentali, sta divenendo multiculturale. Anche la comunità gay-lesbica e bisessuale (GLB) è investita da questa dinamica. La presenza di persone straniere immigrate gay lesbiche bisessuali, con il loro vissuto spesso di duplice difficoltà, di persone discriminate sia in quanto gay che in quanto immigrati e per questo non comprese a pieno né dalle associazioni di immigrati né dalle associazioni glb, pongono una serie di sfide al modus operandi utilizzato sul territorio, sia dalle associazioni che si occupano di immigrazione, sia da quelle che si occupano di Gay, Lesbiche, Bisessuali. Vogliamo favorire l’incontro tra chi si occupa di ‘immigrazione’ e chi si occupa di diritti ‘GLB’, attraverso la presentazione delle reciproche specificità, la discussione dei numerosi punti in comune e, più in generale, l’ampliamento ed arricchimento dello spettro di interesse. Così come è già avvenuto per il genere, incorporato sia dai gruppi GLB (lo specifico lesbico all’interno dell’esperienza omosessuale) sia dagli operatori dell’immigrazione (la donna immigrata quale soggetto a sé), ci impegniamo a lavorare per favorire l’inclusione dell’origine etnica e dello status di straniero nell’azione dei gruppi GLB e l’orientamento sessuale nei gruppi che si occupano di immigrazione. Da anni, in questa direzione, è del resto impegnata la stessa Unione Europea (v. la Direttiva europea 78/2000), laddove attesta con forza la centralità del c.d. “Approccio orizzontale” nella lotta alle discriminazioni.
Il corso si rivolge ad un uditorio plurimo, visto che composito è lo scenario cui fa riferimento: persone straniere immigrate sul nostro territorio e persone GLB, volontarie nelle loro organizzazioni; volontari/organizzazioni attive nei campi dell’immigrazione o delle persone GLB; volontari/organizzazioni che, più in generale, si occupano di diritti, discriminazione, multi- e inter-cultura, welfare e servizi alla persona, cittadinanza e società contemporanea, per motivi personali, di studio e/o professionali.” Tutor: Monica Scandale.
Le varie lezioni saranno tenute da Raffaele Lelleri (sociologo, esperto di immigrazione e omosessualità, responsabile scientifico del corso), Marina Pirazzi (ricercatrice e docente, esperta di anti-discriminazione), Giorgio Dell’Amico (Referente nazionale immigrazione Arcigay) e Valeria Ferraris (avvocato, ricercatrice sociale con esperienza specifica nel campo).
Per maggiori informazioni consultare il sito: www.gaysiena.it

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