Signorini e Malgioglio contro le famiglie omosessuali

Se c’è una cosa che è peggio dell’arretratezza dei fanatici religiosi e dell’omofobia, è l’omofobia di persone che sono esse stesse gay.

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I due gay più famosi della tv italiana, tali Signorini e Malgioglio, si sono espressi a favore della famiglia tradizionale bocciando in toto quella omosessuale. A proposito del tema, al programma condotto da Paolo Del Debbio “Dalla Vostra Parte” in onda su Rete4, Signorini (richiamando ai fatti di Dolce e Gabbana di mesi fa) dice:

Parlo da omosessuale dichiarato: la famiglia la concepisco nel senso tradizionale del termine, con madre e padre come ha deciso la natura. Ma le dichiarazioni di Domenico Dolce sono assolutamente fuori luogo: non si può definire “sintetici” i figli nati dalla fecondazione eterologa

Come se non bastasse, ecco che spunta anche Cristiano Malgioglio, che dopo l’esperienza come opinionista al Grande Fratello 14 in cui si è reinventato grande e saggio consigliere su relazioni e vita (da quale pulpito!), commenta:

L’Italia, rispetto ad altri Paesi, non è abituata a questo dibattito: ritengo però che la presenza di una donna, di una mamma, sia fondamentale.

Ma ciò non sorprende quando un uomo si professa più che gay “una donna che non ha avuto il coraggio di essere tale“, frase detta proprio in una delle serate del Grande Fratello 14 e che dichiara che i gay non dovrebbero neanche baciarsi per strada, perchè ci sono dei bambini”, come già affermava sui giornali un anno e mezzo fa. Probabilmente egli stesso è troppo spaventato e radicato a convinzioni arcaiche per vivere a pieno e con vero orgoglio la propria vita, mascherato da uno stile estroso che, in realtà, non è altro che uno specchio per allodole di una personalità retrograda e repressa.

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Se c’è una cosa che è peggio dell’arretratezza dei fanatici religiosi e dell’omofobia, è l’omofobia di persone che sono esse stesse gay, come Signorini e Malgioglio. La cosa peggiore è che sono anche i personaggi gay più conosciuti, e quindi più esposti al grande pubblico, sui media italiani!

Sarà forse a causa della discutibile influenza di Signorini e Malgioglio che la nostra battaglia ai diritti e alle unioni civili non è ancora passata sino a questo momento?