SIMPLY LOVE: Intervista a Ciro e Domenico, una coppia di Caserta

Viaggio alla scoperta della straordinaria normalità delle coppie gay italiane

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta della vera vita delle coppie gay italiane passando stavolta dalla Campania, da Ciro e Domenica, una frizzante coppia della provincia di Caserta.

LEGGI ANCHE IL PRECEDENTE SIMPLY LOVE: l’intervista a Carlo e Alessandro di Firenze.

Ciro, 41 anni insegnante in una scuola per parrucchieri, e Domenico, 51 anni dipendente ospedale. Stanno insieme da più di 10 anni e convivono da sempre.

Ciro e Domenico, iniziamo con il racconto di come vi siete conosciuti.

C: Eravamo in discoteca, entrambi con i rispettivi amici, e ci siamo notati. Abbiamo iniziato a parlare e, come si dice, da cosa nasce cosa. Devo sottolineare, però, che c’era un bel problema … perché in quel periodo ero sposato! Ma non con una donna, con un uomo. Un ragazzo danese con il quale mi ero sposato in Danimarca nel 2001 e con il quale mantenevo una storia, seppur in grossa crisi, eravamo separati ma non ancora divorziati.

D: Adesso invece la nostra famiglia è composta da noi due, un cane, dodici gatti e una tartaruga…

Una bella famiglia direi! Ci raccontate come si svolge la vostra giornata tipo?

C: Beh allora: ci alziamo presto, facciamo colazione insieme quando Mimmo (Domenico ndr) non esce prima per lavoro, poi vado a scuola dove insegno dalle 3 alle 6 ore al giorno e, in seguito, vado a lavorare nel mio negozio di parrucchieri e finisco verso le 19. Poi quando la sera si rientra a casa ci si dedica un po’ alla famiglia, in particolare a mia madre (che abita non lontano da noi) con la quale abbiamo un rapporto intenso. Essendo una persona anziana ha ovviamente bisogno di sostegno e di un’assistenza giornaliera, e devo dire che in questo Mimmo mi è stato sempre davvero di grande aiuto! Spesso magari si pensa che una coppia gay faccia una vita libertina tra viaggi e discoteche, ma nel nostro caso preferiamo dedicare molto tempo alla famiglia, in particolare alla mia mamma. Ci piacerebbe andare più spesso in palestra, ma ci riusciamo davvero raramente!

D: Io invece mi alzo e preparo la colazione per entrambi, poi vado a lavoro all’ospedale e quando torno mentre aspetto Ciro pulisco casa e preparo la cena, dipende un po’ dai nostri tempi. In genere facciamo quattro chiacchiere a cena, poi ci guardiamo un po’ di tv insieme e poi dritti a letto che il giorno dopo si deve andare a lavorare.

Cosa amate fare nel tempo libero?

Ti suggeriamo anche  Justin Bieber, è amore con il pastore Carl Lentz?

D: Sicuramente viaggiare, lo facciamo appena possiamo, magari in località di mare o città d’arte e mete più culturali. Poi anche leggere e ascoltare musica.

E ce lo raccontate il vostro miglior ricordo e il vostro peggior ricordo della vostra vita insieme?

D: Il miglior ricordo per me è stato proprio il momento in cui ci siamo conosciuti; Ciro è stato veramente molto dolce e carino. Il ricordo più brutto è sempre di quei giorni, quando ho saputo che già era sposato e ricordo ci rimasi malissimo, ovviamente!

C: Per me, invece, il momento più bello è stato quando Mimmo mi ha proposto di trasferirci nella sua casa, una casa colonica molto più grande del mio appartamento dove abbiamo vissuto nel primo periodo. E la cosa bella è stata che sapendo quanto fossi attaccato a quella casa ha saputo riprodurre nella nuova abitazione il mio vecchio appartamento. Il ricordo brutto non ce l’ho, perché anche i momenti negativi fanno parte della vita e del nostro rapporto!

Immagino abbiate seguito un po’ il dibattito sui diritti delle coppie omosessuali in Italia, forse arriveremo finalmente ad una legge sulle Unioni Civili, voi cosa ne pensate?

C: Io venendo già da un’esperienza di matrimonio, fatta ben 15 anni fa, posso dire che mi spaventa l’arretratezza del nostro paese, di almeno 30 anni indietro. In Danimarca era una cosa vecchia già nel 2001, una cosa normalissima, alla stregua di un matrimonio tradizionale eterosessuale. Quindi diciamo che non ho parole.

D: Non abbiamo parole!

Ti suggeriamo anche  L'amore proibito tra uomini in età vittoriana: le meravigliose foto dell'epoca

E voi vi sposereste nel caso in Italia fosse finalmente permesso?

C: Se mi regala un bell’anello si! Ma dev’essere un bell’anello di brillanti fatto bene! A parte le battute credo di si, credo che ci sposeremmo. Noi abbiamo fatto una vita insieme e quindi cerchiamo di costruire insieme, il matrimonio però non aggiungerebbe molto a quello che già siamo, non sarà un pezzo di carta a cambiare le cose. Lo faremmo più che altro per cercare di tutelarci di più nei confronti del mondo esterno e per cercare di avere più diritti in un mondo che ne è avaro, tipo assistenza in ospedale e reversibilità della pensione.

E riguardo al tema dell’adozione? Cosa ne pensate?

D: Allora, io non ho molta pazienza con i bambini quindi non sono molto predisposto, però per gli altri non c’è problema! Penso che non vorrei adottare bambini, non è prioritario nella mia vita. Però ripeto, sono felice se dei bambini senza genitori trovano amore in una famiglia, che sia etero o omosessuale.

C: Si, anche io la penso come Domenico. Penso anche che i bambini dovrebbero avere due figure di riferimento, maschile e femminile. Questo però non significa che una famiglia omosessuale non possa dare riferimenti educativi di questo tipo. Penso anche che le donne in generale potrebbero essere genitori migliori degli uomini, credo che per loro dovrebbe essere più semplice visto l’istinto materno.

Ti suggeriamo anche  Justin Bieber, è amore con il pastore Carl Lentz?

Come vivete il rapporto con le vostre famiglie? Siete dichiarati?

C: Si si assolutamente, da molti anni! E viviamo benissimo il rapporto con le nostre famiglie… e dirò di più, anche con tutto il vicinato. Oramai tutti hanno visto che siamo delle persone tranquillissime, hanno oramai capito che siamo persone come tutte le altre, solamente amiamo persone dello stesso sesso.

D: Spesso le persone giudicano senza conoscere, per ignoranza. Noi qua ci siamo fatti conoscere e le persone ci sono molto vicine.

Questo mi porta ad un altra domanda che vorrei farvi. Vi rispecchiate nell’immagine che i gay hanno nella società?

C: Nel giro di 15 anni c’è stato un grande cambiamento nell’immagine dell’omosessualità, specialmente qua nel sud. Una volta l’immagine della persona omosessuale era molto negativa, appunto costruita sull’ignoranza e sul pregiudizio. Quindi se pensiamo all’immagine che c’era 15 anni fa noi non ci sentiamo rappresentati, mentre ci rispecchiamo nell’immagine attuale.

Andando un po’ più nell’intimità, cosa ne pensate della fedeltà, lo vedete come un valore per una coppia gay oppure no?

C: Io credo che la fedeltà in un rapporto gay sia alla pari di un rapporto eterosessuale, almeno per noi è importante. Si pensa spesso che la coppia composta da due uomini sia piena di scappatelle e tradimenti, o comunque molto più libertina. In realtà è alla stregua delle coppie eterosessuali dove spesso i tradimenti sono all’ordine del giorno.

E se aveste la possibilità di lasciare un breve messaggio sulla scrivania di Renzi domani mattina, cosa ci scrivereste?

C: Caro signor Renzi, vedi di fare qualcosa di buono.

D: Io invece gli direi “smetti di fare l’attore e fai l’uomo..”