Singapore: riconosciuto figlio a un padre gay single

Anche qui, si è pensato al bene del bambino piuttosto che alle leggi dello Stato.

Fatto unico a Singapore. L’Alta Corte dello Stato ha accolto la domanda di un medico di 46 anni, che aveva ottenuto un figlio grazie alla GPA, in California. Il bambino, che ora ha cinque anni, era un progetto voluto dall’uomo assieme al suo compagno. Una volta finita la loro relazione, il medico ha comunque deciso di portare avanti il processo. Richiedendo così che venisse riconosciuto come padre single del piccolo.

L’uomo sapeva che non sarebbe stato facile. Nello Stato di Singapore le unioni tra coppie dello stesso sesso non sono ancora legalizzate, così come le adozioni.

Il ricorso all’Alta Corte di Singapore

Il medico 46enne è andato contro tutti, rischiando anche il carcere, dato che i rapporti sessuali tra due uomini sono punibili con due anni di reclusione (anche se raramente viene avviato un procedimento penale contro gli omosessuali). Conscio di questo, si è presentato come padre single davanti a un giudice distrettuale che avrebbe dovuto concedere la cittadinanza al bambino. Difatti, l’adozione nello Stato è concessa sia alle coppie che a padri o madri single. Ma qui, il giudice ha rigettato la domanda dell’uomo, perché la donna era straniera (il bambino è stato partorito in California da una donna americana) e non era sposata con il medico richiedente.

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Il giudice distrettuale non ha potuto fare altro che applicare la legge. L’uomo non si è dato per vinto. E ha fatto ricorso all’Alta Corte, che “ha aggirato” la legge pensando al bene del bambino, dal punto di vista giuridico senza genitori. Il giudice Sundaresh Menon ha quindi deciso di concedere la cittadinanza di Singapore al bambino, e di indicare come padre l’uomo, per il migliore interesse del piccolo. Una vittoria per il neo padre e tutte le coppie omosessuali che vorrebbero un figlio, che potrebbero vedere in questa sentenza un vantaggioso passo in avanti per decisioni simili in futuro. Il giudice, dopo la sentenza, ha però voluto sottolineare che questo si è trattato di un caso particolare. E che non ha il potere di legalizzare coppie LGBT o adozioni per famiglie omogenitoriali.