Siracusa Pride, la Digos fa togliere uno striscione contro Salvini

Le forze dell’ordine sono arrivate a minacciare di bloccare il corteo LGBT.

Gravissima censura al Pride della città siciliana: la Polizia vieta un cartello sull’omofobia di Matteo Salvini e della Lega.

“Per sempre in lotta contro Salvini, l’omofobia e tutti i confini”. È questo il messaggio bollato come “provocatorio” e “irricevibile” dalla Digos di Siracusa, che lo ha fatto rimuovere durante il Pride tenutosi sabato nella città siciliana.

Secondo quanto denunciato dalle due ragazze autrici dello striscione, dalla Polizia avrebbero detto di ritirarlo perché “contro il governo”. Alle loro proteste, i funzionari della Digos non avrebbero voluto sentire ragioni e anzi, come scrive su Facebook Arcigay Siracusa, gli agenti sarebbero arrivati a minacciare lo svolgimento della manifestazione LGBT, tra le otto previste nel weekend per l’Onda Pride.

Chi è avvezzo alle manifestazioni sa che ricevere attenzioni da parte della Digos è piuttosto comune, ma chiedere che uno striscione in una situazione pacifica di ordine pubblico venga tolto, supera la soglia di pervasività accettabile dalla forza pubblica in una società democratica.

La promessa di “mani libere” alla polizia, fatta da Matteo Salvini e già di per sé molto grave, vale anche per il libero pensiero?

Ti suggeriamo anche  Giovanni Rana, il figlio Gian Luca condannato per insulti omofobi: dava del finocchio a un dipendente