Sit-in a Montecitorio per la coppia in sciopero della fame

Un ‘picchetto’ pacifico. Sit-In circolare davanti la Camera dei Deputati domani sera, martedì 12 gennaio, per non lasciare soli Manuel e Francesco, abbandonati dai media nazionali

Roma – Sono passati 8 giorni da quando Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia hanno iniziato il loro coraggioso e drammatico sciopero della fame ad oltranza, rivolto ai massimi rappresentanti delle istituzioni, a cui i due fidanzati chiedono che vengano calendarizzate le varie proposte per il riconoscimento delle unioni civili e/o per il matrimonio gay.

Dinanzi al totale silenzio mediatico nei confronti della loro ‘protesta’, dopo l’appello dei Radicali di Certi Diritti, Piazza Monte Citorio domani sera tornerà a riempirsi grazie al sit-in circolare, in "stile americano", indetto da We Have a Dream.

Una manifestazione, che prenderà vita alle ore 21, totalmente pacifica, con bandiere, ombrelli rainbow e cartelli, a sostegno dei due ragazzi e del loro atto di protesta non violenta. Poco gradite "bandiere o simboli politici", in modo da non politicizzare il tutto, in perfetto stile We Have a Dream. 

Un sit-in, specificano gli organizzatori, nata per sottolineare "il totale silenzio da parte della stampa italiana e soprattutto delle maggiori associazioni lgbt nazionali", ancora oggi effettivamente mai scese in campo in aiuto della coppia.

L’appello si espande anche ai tanti che non potranno essere a Roma, davanti la Camera dei Deputati, invitandoli a replicare la manifestazione nelle proprie città, alla stessa ora e nello stesso giorno davanti alle sedi municipali.

Martedì 12 gennaio, Piazza Monte Citorio. Tutti in strada per Francesco e Manuel, per non lasciarli soli.

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di Federico Boni