Slittano le unioni civili? E’ scontro tra la ministra Boschi e SEL

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Con gli emendamenti presentati da Calderoli e SEL, a rischio la data del 15 ottobre

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Come già vi avevamo preannunciato ieri , è possibile che la data del 15 ottobre come termine entro il quale approvare il DDL Cirinnà sulle unioni civili al Senato non possa essere rispettata: è questo il senso dell’intervista che Maria Elena Boschi, Ministro per le RIforme Costituzionali, ha rilasciato stamani a La Repubblica.

Sono infatti gli oltre 82 milioni di emendamenti presentati ieri dal senatore leghista Roberto Calderoli a preoccupare sui tempi la stessa Ministra che infatti ha dichiarato: “Di fronte a un ostruzionismo straordinario è chiaro che dovremo trovare strumenti di reazione altrettanto straordinari. Il sistema è fatto per decidere, non per consentire a un solo senatore di bloccare tutto”. Ma ad una domanda specifica sulle unioni civili, la Boschi se la prende anche con SEL e risponde: “certo il rischio ora, anche per colpa delle migliaia di emendamenti di Sel, e’ che slittino le unioni civili, che noi volevamo approvare prima del 15 ottobre“.

La risposta di SEL non si è fatta attendere. In mattinata, scontro a distanza tra il capogruppo di Sel al Senato Loredana De Petris e il ministro per le Riforme Boschi nell’aula di palazzo Madama. Nel suo intervento, De Petris ha respinto la tesi avanzata dal ministro in un’intervista a Repubblica per cui Sel, con l’ostruzionismo sulla riforma del Senato, ritarderebbe l’approdo in aula della legge sulle unioni civili. “Vi dovreste vergognare, è il governo che in questi mesi non ha mai voluto portare in discussione il ddl“. Un’accusa che evidentemente non è piaciuta alla Boschi che, seduta tra i banchi del governo, ha più volte sottolineato con gesti e sorrisi ironici l’intervento del capogruppo di Sel. Ecco il video:

Nel pomeriggio, è Nichi Vendola, leader di SEL, ad affondare: “Da mesi chiediamo inutilmente che il testo della legge sulle unioni civili venga portato nell’Aula del Senato. E tutte le volte e’ stato il Pd e le altre forze di maggioranza a rinviare.

Oggi il ministro Boschi fa un’operazione di incredibile scorrettezza, attribuendo a Sel la responsabilita’ di un ulteriore ritardo nell’affrontare una legge di civilta’ che manca da troppo tempo nel nostro Paese.”

Ed a mettere fine alla discussione, ci pensa la senatrice Maria Mussini di SEL a twittare la foto della votazione dell’aula sul calendario di questa settimana, quando SEL e i 5 Stelle avevano invano chiesto alla maggioranza di calendarizzare il DDL Cirinnà aldilà dell’esito della discussione in Commissione:

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