Sochi, prima medaglia ad un’atleta lesbica

Primo podio per un atleta lgbt a Sochi. Si tratta dell’olandese Irene Wust, oro ai 3000 metri femminili di pattinaggio. Solo ventitreesima l’italiana Francesca Lollobrigida.

I 3000 metri femminili di pattinaggio velocità alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014 hanno visto il trionfo dell’olandese Irene Wust davanti alla ceca Martina Sablikova e alla russa Olga Graf.

Una vittoria il cui rilievo travalica il mero fatto sportivo in quanto si tratta del primo podio conseguito da un’atleta dichiaratemente lesbica durante questi discussi giochi di Sochi. Un risultato che assume ancora più significato, viste le tante polemiche della vigilia sulla discriminazione, vera o presunta, degli abitanti di Sochi e della Russia in generale verso gli atleti omosessuali.

Tornando ai numeri la Wust ha fatto registrare un tempo di 4’00″34, con la Sablikova fermatasi a 1″61 e la Graf a 3″13. Solo ventitreesima l’italiana Francesca Lollobrigida.

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