SOLIDARIETÀ GAY

Messaggi per il 16enne che pensa al suicidio

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato la lettera (clicca qui per leggerla) di Ruggero, un ragazzo friulano di quindici anni che, incapace di vivere liberamente la propria sessualità nella società, affermava di pensare spesso al suicidio. Alla richiesta di aiuto del giovane, Ha risposto Maurizio Palomba, psicologo psicoterapeuta esperto di LEO.

La lettera, drammatica e toccante, rappresenta, purtroppo, la situazione di tanti giovani omosessuali, che lottano per accettare la propria identità e per viverla libermanete nel mondo in cui sono. Il tema è stato affrontato anche da una serie di articoli apparsi alcune settimane fa, ma ancora estremamente attuali (clicca qui per la pagina con tutti gli articoli).

Ruggero ha poi risposto ai suggerimenti di Maurizio Palomba. Purtroppo dale sue parole non traspare un netto miglioramento. Le riportiamo di seguito:

Caro Maurizio (mi rivolgo direttamente a te che mi hai già risposto in precedenza, non dimenticando in ogni caso di ringraziare gli altri esperti di Leo) sono quel ragazzo 15enne del Friuli, ti ringrazio moltissimo per avermi risposto, rileggere la mia lettera (con relativa risposta) è stata davvero un’illuminazione!!! Non smetterei mai di ringraziarti! Sai, in questo periodo mi sento più confuso del solito, non me la sento di farti perdere ancora tempo con me! Comunque ti prometto che se non riesco ancora a tirarmi su ti scriverò nuovamente! Ti ringrazio nuovamente!!
Ruggero

Le sofferenze di Ruggero hanno evidentemente colpito molti: la redazione ha ricevuto un’incredibile ondata di messaggi di solidarietà col giovane friulano, in quantità davvero sorprendente. E’ evidente che questi temi sollevano l’animo di molti: chi ci è già passato, sente il desiderio di dare un consiglio, un aiuto a chi ne soffre, e chi li sta affrontando, si unisce idealmente con gli altri.

Siamo stati così testimoni di questa impoenente manifestazione di solidarietà, ma impossibilitati a raggiungere Ruggero che non ci ha lasciato la sua email (il form di LEO con il quale è possibile inviare le proprie domande, è anonimo); abbiamo perciò deciso di pubblicare i messaggi arrivati, perché siano d’aiuto magari anche ad altri ragazzi che vivono situazioni simili a quella di Ruggero.

Li riportiamo, dunque, di seguito, ringraziando tutti coloro che ci hanno fatto pervenire l’autorizzazione alla pubblicazione del messaggio, e a tutti quelli che hanno scritto sull’argomento.

massimo ([email protected]gay.it)
ciao sono Massimo di Campi Bisenzio (Firenze). Ti scrivo prima di tutto per non abbatterti perchè sei un ragazzo normalissimo. Mi sarebbe piaciuto conoscerti di persona avendoti vicino di casa per spiegarti alcune cose. Non pensare in negativo, anzi pensa sempre in positivo. Io per fortuna mi sono sempre accettato sin da piccolo. Ancora sei molto giovane da capire alcune cose della vita comunquenon devi avere paura degli altri, perchè non sono loro che ti danno la felicita’ ma sei tu. Ama te stesso.

Lisa ([email protected])
Ciao, sono Lisa e so bene di essere estranea in un ambiente che di solito non è il mio: spero mi accetterete per qualche riga. Io sono etero, ho 30 anni e ogni tanto faccio 1 capatina su gay. it che trovo molto interessante e ben fatto. Scrivo xchè mi ha colpito molto la lettera del 15enne che sta malissimo: vorrei solo dire che, mentre leggevo, mi venivano in mente i miei amici gay, in partic. uno, 26enne (ok, maturo con adolescenza+problemi correlati ormai risolti) che – sapeste – è una persona così dolce e SOLARE che non potevo fare a meno di pensare "Un giorno forse anche questo ragazzino potrà essere tranquillo, beato e felice come lui".

Non so, un’e-mail non può rendere i miei pensieri e soprattutto le mie sensazioni, ma tutti abbiamo avuto quei stramaledetti 15 anni! Se penso a come stavo io, che pure non avevo questioni di "coming-out" o simili, anch’io mi sentivo brutta, goffa e in generale indesiderabile. Una sensazione orrenda che adesso è solo 1 brutto ricordo! Per cui vorrei dire di TENERE DURO e si troverà il modo di "uscirne", di "sentirsi bene dentro", compresa la questione di essere gay e di affrontarla socialmente proprio in quell’età nella quale tutto socialmente è così nuovo e complicato. Coraggio e farsi forza: se vuoi puoi!! Grazie dell’ospitalità a gay. it ed in bocca al lupo. Lisa

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twentyfour ([email protected])
Amico friulano ho letto per caso la tua lettera sono rimasto molto colpito dalla tua lettera, rivedevo un po’ me alla tua eta ho sofferto tanto ma poi alla fine ho vinto , non cedere mai il tuo amore e’ dietro l’angolo ti aspetta e ti chiama ma il tuo cuore e’ sordo perche offuscato da pensieri di morte , buttali via amico sgombra il tuo cuore e sentirai quella dolce voce che ti dira TI AMO. Ciao amico ti sono vicino.

Enzo ([email protected])
So cosa stai provando… perfettamente. Per tanto tempo l’ho provato in ogni momento della mia giornata. Poi piano piano ho trovato il modo di superare tutto. Ti sembrerà impossibile, lo sembrava anche a me e invece ce l’ho fatta. Se hai voglia di paralre di confrontarti si qualunque cosa, ti prego chiamami, cercami. Ti abbraccio

eu ([email protected])
Cerca di non chiuderti in te stesso, penso che tutti abbiano dei momenti difficili, e di tristezza, ma se come hai detto, in famiglia no ti osteggiano, è già un passo avanti, credimi, per esperienza personale. non pensare che la gente ti legga in faccia ciò che sei, fai la tua vita, e se avrai vicino a te delle persone fidate, amiche, ma amiche vere, allora potrai scoprirti piano piano, o saranno loro stesse a cercare di venirti incontro in questo. Con questo però devo anche dirti di stare attento , devi davvero valutare bene le persone che hai intorno. ma no ti isolare, o ti annichilirai spegnendoti, invece devi poter soprire dentro di te la vita e il fiore che in te può sbocciare, una freschezza di valori per te e per gli altri. Lo so è difficile riuscire a focalizzare l’attenzione sul proprio futuro e si vorrebbe solo comprensione , ma noi stessi dobbiamo capire che come noi non ci accettiamo almeno all’inizio, anche gli altri hanno bisogno di tempo e che in fondo non si accetta ciò che non si conosce e perciò si ha paura , in entrambi i casi.

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mattia ([email protected])
Ciao io mi chiamo Mattia abito ad Arona sul lago Maggiore e posso dirti che so come ti senti perchè anche io che ho 20 anni sono nella tua stessa situazione solo che mia madre non lo vuole capire tutte le volte che affrontiamo il discorso lei cerca di convincermi che non sono gay ma io mi sento tale e non voglio assolutamente cambiare. Mi piacerebbe trovare una persona che mi possa capire ma fino adesso ho trovato solo persone che mi volevano usare, io non mi piaccio quindi secondo il mio punto di vista come posso piacere agli altri? Ho una voglia matta di sfogarmi ma mi tengo tutto dentro e purtroppo non mi scende neanche una lacrima anche se un bel pianto mi farebbe bene. Quando ho letto la tua lettera mi sono ritrovato in parecchie cose se ti va di parlare con me. Ciao spero di sentirti presto. Un bacio. Mattia

Erika ([email protected])
Carissimo Ruggero, sono rimasta spiazzata davanti alla tua lettera, troppo spesso che ragazzi giovani come te, sentendosi diversi cerano di prendere la via che a loro sembra più facile… Abito in provincia di Udine, il sentirti dire parlando della nostra regione quelle cose mi ha colpito dentro… Mi piacerebbe conoscerti, chiaccherare un po’, per farti capire che non sei diverso, che non sei solo. Se ti va scrivimi. Un bacio Erika

Davide ([email protected])
ho letto l’articolo di Ruggiero e mi ha commosso. anch’io abito in Friuli e se qualcuno può dia il mio indirizzo di posta elettronoca a Ruggiero e riferisca che quando vuole può scrivermi, e troverà un amico sicuro. Mi chiamo Davide. grazie

Fabio ([email protected])
Ciao!! Se ti va scrivimi un e-mail così parliamo un pò di noi… Io vivo a Cagliari mi chiamo Fabio e ho 22 anni. Aspetto tue notizie! Un bacione Fabio

Diego ([email protected])
ciao Ruggero, scrivimi ti prego io anche ero nelle tue stesse condizioni… scrivimi ti prego CIAO

Enrico ([email protected])
vorrei contattare Ruggero il ragazzo friuliano che avrebbe bisogno di parlare e socializzare se possibile avere la sua e mail in fede la ringrazio Enrico

salvatore
ciao sono Salvatore ho 24 anni e anche io ho scoperto di essere gay gia da 13 anni ma non l ho mai detto ai miei credo che gia averglielo detto ti sia liberato da un peso. Anche io avevo paura di dirlo agli amici piu intimi e ne ho persi davvero tanti perche mi innammoravo di loro e loro erano eteri ma io insistevo per il mio carattere di merda e perdevo amici veri. Ora mi sono ritrovato da solo ma non importa sai, la vita va avanti comunque con loro o senza di loro certo e piu difficile ma fai uscire dentro di te quella meta di uomo che hai, vedrai che cambiera tutto e ricorda gli amici le persone non sono come tu credi si e vero ci sono delle persone antipatiche o che potrebbero ridicolizzare la cosa , ma ce ne sono altre e per fortuna molte altre che hanno un cuore enorme quanto il tuo e ti sapranno accettare e capire per quello che sei. Vivi la vita minuto per minuto e sii vero nei confronti degli altri, sarai sempre superiore nella dignita e nell orgoglio di chi si prende gioco o non ha un cuore . Un bacione ciao se vuoi chiedermi qualcosa fallo pure, spero di risentirti Ciao

Dario
Ho letto l’articolo e posso soltanto dire che sto davvero male al solo pensiero che un ragazzo di 15 anni possa vivere cosi’ male la propria identita’. Non deve accadere. Voglio poter fare qualcosa. Datemi la possibilita’ di scrivere e di mettermi in contatto via e-mail col ragazzo friulano. Vorrei provare ad essere suo amico. Ci conto davvero. Grazie!

Ciobino
Caro Leo sono un ragazzo di 24 anni friulano ho appena letto la lettera di "Ruggero" il ragazzo che ha 15 anni e che si sente molto male ankio sono passato per la sua strada e come molti altri e so che e’dura, la sua lettera mi ha molto "preso" e percio ti chiedo se fosse possibile avere la sua email per poter parlare e magari conoscerci per stringere un amicizia in piu’e sopratutto per aiutarlo (nel mio piccolo) Contando su una tua risposta ti porgo i piu’ affettuosi saluti (desidererei che le lettera non fosse pubblicata, per rispetto nei confronti di Ruggero)

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Adriano
ho letto l’articolo e ho trovato tutto appropriato nella risposta e non posso che fare un commento positivo. A mio parere potrebbe essere utile chiedere a chi, come in questo caso, ha bisogno di aiuto e/o anche di un sostegno morale e di un piccolo conforto, di lasciare la propria email o una casella presso il vostro sito dove chi vuole possa inviargli un messaggio di sostegno. Credo potrebbe essere una buona iniziativa, perchè il confronto diretto con altri ragazzi che hanno avuto lo stesso problema e che ne sono usciti o con persone sensibili che semplicemente vogliano inviare un pensiero, possa essere di aiuto e gradito. Grazie per la cortese attenzione, ciao

marco
Coraggio Rugg, vedrai che presto troverai qualcuno con cui poter parlare e a cui confidare le tue sofferenze! ci siamo passati tutti e tutti in qualche modo ne siamo usciti da questa situazione difficile. Prova a chattare, non è facile ma è sempre possibile che tu in chat incontri qualcuno che non sia sessodipendente e ti dia qualche buon consiglio. Coraggio! Marco

Cristian
E’ possibile riuscire a parlare con questo ragazzo, tramite email… sono rimasto veramente colpito dalle parole che ha detto, mi hanno trafitto il cuore… Volevo dirgli che comunque la cosa più bella che comunque abbiamo "è la vita" e non è da tutti… certo che non è sempre facile vivere, ma nulla deve e può essere più forte della vita che ci è stata donata… . ciao e veramente terrei molto a conoscere e riuscire a parlare con questa persona… ci tengo

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