Sono gay. Come dirlo ai miei? – Come fare coming out con i genitori

Dopo dubbi ed esitazioni hai finalmente capito di essere gay e ora non sai come dirlo ai tuoi? Ecco qualche suggerimento che ti aiuterà a fare coming out con i tuoi genitori.

Sono gay! Come faccio a dirlo ai miei?

Sei giovane, hai finalmente capito di essere gay/lesbica e senti che è giunto il momento di liberarti di quel peso che ti senti addosso?

Hai aspettato finora, ti sei preso del tempo per chiarirti le idee e, ora che ne sei sicuro, non hai più voglia di nasconderti.

Se ti senti così, potrebbe essere giunto il momento giusto fare coming out con i tuoi genitori.

Si tratta di una scelta difficile, delicata ma sicuramente importante nella vita di qualsiasi persona omosessuale. Grazie all’esperienza sul campo di associazioni come Agedo, che da sempre si occupano del rapporto tra genitori e figli omosessuali, vi diamo qualche dritta da rispettare per affrontare il tema nel migliore dei modi.

Prima di iniziare devi essere:

1. sicuro e capace di rispondere a questa domanda: “Sei sicuro?”. Diversi genitori vedono l’omosessualità come una moda, un modo per apparire. In altri casi temono che qualcuno possa averti plagiato, magari approfittando della tua età.

2. Se vivi ancora male la tua identità, devi prima lavorare sulla tua autostima e migliorare l’immagine che hai di te e sfruttarla al momento giusto

3. Hai fratelli o sorelle? Conosci un amico dei tuoi genitori che ha vissuto un esperienza simile? Fatti aiutare: non sei solo.

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4. Cerca di essere preparato sul tema dell’omosessualità e pronto a rispondere a tono (gentilmente e con pazienza, visto che i genitori hanno bisogno di molto tempo per metabolizzare).

5. Prima di dirlo scegli il momento emotivamente migliore, lontano da discussioni difficili anche su altri argomenti.

6. Non farlo se sei arrabbiato con loro, altrimenti scaricheresti le tue rabbie per ferirli con la tua sessualità, come se fosse un’arma o una minaccia.

7. Tieni pronti un libro, un indirizzo di genitori, di uno psicologo che sai essere valido, per tranquillizzarli e sostenerli.

8. Devi comunque essere diplomatico/a, e se ancora devi finire gli studi e non sei quindi indipendente, devi avere pazienza e sottostare alle loro regole ( come del resto fanno tutti i/le figli/e che dipendono dai genitori, almeno quelli/e sensibili). Non essere comunque prepotente o troppo nervoso/a, anche se stai passando un momento d’inferno!

9. La base della riuscita del tuo coming out è comunque la relazione che già esisteva prima di dirlo: se è sempre stata buona, certamente tutto verrà superato più facilmente.

Speriamo che questi suggerimenti ti siano stati d’aiuto.

Se hai ancora qualche dubbio, dai uno sguardo al sito di Agedo (Associazione Genitori di Omosessuali) e…

Buon coming out!