Spagna: figlie di due lesbiche rifiutate da scuola cattolica

Le due bambine erano state accettate dall’istituto finché non si è saputo che sono figlie di una coppia di donne. “O la Chiesa cambia, o resterà sola” dice la più credente delle due mamme.

Forse hanno peccato di ingenuità, o forse di eccesso di buona fede, due donne, lesbiche e credenti che avevano scelto per le loro due figlie un istituto privato e cattolico, il Colegio San Estanislao de Kotska di Madrid. La scuola vanta una storia di ben 115 anni, sei sedi in terra iberica e due nel resto d’Europa e si autodefinisce "difensore di valori personali e biologici", dichiarando di ispirarsi ai “valori fondamentali dell’umanesimo cristiano".

Il punto è che le due bimbe, per altro regolarmente battezzate, erano state accettate tra gli alunni dell’istituto fino a quando, a dire della coppia, qualcuno non ha approfondito meglio la composizione della famiglia. A quel punto, le alunne sono state gentilment einvitate a tornare a casa loro con la scusa che non c’erano più posti disponibili. Peccato che alla richiesta di informazioni di una coppia, etero, di amici delle due genitrici, i posti siano magicamente spuntati. 

“O nella Chiesa cattolica diventano un po’ più moderni su queste cose, oppure resteranno soli”, ha commentato una delle due mamme, la più credente per altro, in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo El Pais.

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