Il nuovo Star Trek: Sulu è gay ma con un bacio tagliato

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Gli sceneggiatori hanno voluto omaggiare la comunità LGBT ma non mancano le polemiche. George Takei non ha gradito per niente e manca un bacio.

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È arrivato nelle sale Star Trek Beyond, il nuovo capitolo della storica saga fantascientifica, questa volta con tanto di novità rainbow: il film presenta infatti per la prima volta nella storia della saga un personaggio dichiaratamente gay al proprio interno. Si tratta di Sulu, personaggio in passato interpretato da George Takei ed ora da John Cho.

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Una bella novità in una saga così famosa, peccato che Cho abbia rivelato a Vulture come sia stato tagliato dal montaggio finale un bacio tra lui e suo marito, interpretato da Doug Jung“Non era come una sessione di trucco. Siamo io e lui in aeroporto con nostra figlia. E’ stato un bacio di bentornato a casa. Sono davvero orgoglioso di quella scena, perché è stata piuttosto difficile. Siamo due ragazzi etero e dovevamo dimostrare intimità ed affetto. E’ stato difficile farla al volo. Ma è venuta bene, a mio avviso”.

Nel montaggio finale che vediamo ora nelle sale infatti nella scena in questione compare Sulu che rientra in città dopo una missione, ad accoglierlo il marito e la figlia piccola. La coppia si abbraccia teneramente. Il regista si sofferma sulle braccia che cingono il corpo dell’altro e la scena finisce così. In realtà c’era un piccolo sviluppo: un bacio. Comprensibile tra l’altro data la linea narrativa.

Anche senza il bacio bisogna dire che la ‘normalità’ affettiva della coppia mostrata funziona bene, riprendendo fiato nel finale quando Sulu farà di tutto per salvare l’amato e la piccola dalla possibile devastazione. Detto ciò, il bacio avrebbe completato la bella iniziativa degli sceneggiatori. 

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Tra l’altro questa non è l’unica polemica legata alla faccenda. Il tenente Sulu, timoniere dell’astronave Enterprise, è stato interpretato per molto tempo da George Takei nella serie classica di Star Trek (1966-1969) e nei primi sei film per il grande schermo. Oggi Takei è omosessuale dichiarato e uno dei più amati esponenti del movimento LGBT, rispettato per il suo umorismo, l’intelligenza e la pacatezza. Ma le cose non sono sempre andate così. E l’iniziativa degli sceneggiatori probabilmente voleva anche rendere omaggio alla storia dell’attore che per molto tempo non ha potuto dichiararsi.

Sorprendentemente però l’attore si è detto irritato dalla cosa: “Sono contento che ci sia un personaggio gay, ma sfortunatamente avere quel personaggio gay rappresenta una distorsione di ciò che aveva immaginato Gene Roddenberry (il creatore della saga, ndr). Penso che sia una decisione davvero infelice”.

Alle tese parole dell’attore ha voluto controbattere Zachary Quinto, nuovo Spock, che commentato la sorprendente disapprovazione di George Takei e lo ha fatto in una recente intervista con il sito Pedestrian: “Come membro della comunità LGBT sono deluso dal fatto che George sia rimasto deluso. So che ha avuto il suo cammino personale e ha un suo rapporto personale con questo personaggio, ma come abbiamo stabilito nel primo film di Star Trek nel 2009, abbiamo creato un universo alternativo”.

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