Stato e Chiesa: anche i gay chiedono una separazione netta

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A Roma è la settimana di “No Vat” per manifestare anche contro la criminalizzazione dei Pacs e l'imposizione di un modello unico e patriarcale di famiglia. Sabato 10...

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ROMA – Lo Stato Italiano è oggi veramente autonomo e indipendente da quel potere che si vorrebbe desse voce al lato spirituale dell’esistenza e che invece, per molti secoli, è stato anche fermo detentore del potere temporale nella nostra penisola? La domanda non è nuova e gli interrogativi che pone stanno deflagrando in questi mesi di esternazioni e continue “prese di posizione” da parte del clero per…far sapere ai politici che governano il paese quello che, secondo loro, dovrebbero e soprattutto quello che non dovrebbero fare. Su tante cose, in particolare sul tema del riconoscimento di quelle unioni non sacramentate tramite matrimonio, la propagnada si è fatta progressivamente sempre più aggressiva. Il tema dunque dei ruoli tra i rappresentanti della Repubblica Italiana e quelli dello Stato del Vaticano è più attuale che mai e nella capitale è in pieno svolgimento una settimana di appuntamenti proprio su questo argomento e che culmineranno nella Manifestazione nazionale “No Vat” prevista per sabato 10.
Per gli organizzatori di Facciamo Breccia si tratta di “iniziative di riflessione, per costruire quella ‘cassetta degli attrezzi’, quel bagaglio culturale che renda la società italiana in grado di divincolarsi dal blocco dello sviluppo civile imposto dalla presenza del Vaticano e della morale cattolica. Iniziative ludiche, per ballare e divertirsi, dissacrando l’intolleranza e il neo-fascismo dilagante che nell’ingerenza vaticana trovano il loro humus. Iniziative pubblicitarie, perché vogliamo essere tante e tanti in piazza, perché vogliamo lottare per i nostri diritti.” Ieri, 6 febbraio, alla Facoltà di Psicologia di Via dei Marsi si è parlato del preoccupante “aumento dell’odio e della violenza ai danni di donne, gay, lesbiche, trans e numerose altre soggettività: aggressioni, stupri, omicidi, campagne organizzate di odio di matrice fascista trovano la loro legittimazione ideologica nelle esternazioni vaticane.”
Oggi, 7 febbraio, il CESP, Centro Studi per la Scuola Pubblica ha tenuto un’assemblea genitori, studenti e insegnanti per la difesa della laicità della scuola pubblica presso l’Itis Galileo Galilei, Via di Conteverde 50, per denunciare il progressivo degrado della scuola pubblica a fronte di tutta una serie di misure legislative e amministrative che minacciano permanentemente il carattere laico e democratico della scuola pubblica. Questa sera al Forte Prenestino (in via Federico Delpino, Centocelle) alle ore 22 per la serie Anti-Church Movies il film “Il Codice da Vinci”, grande successo internazionale diretto da Ron Howard. L’8 febbraio Facciamo Breccia Roma invita tutti al LOA Acrobax di via della Vasca Navale 6 (ex cinodromo) per women in reggae, evacontroeva, jellyfishwake.
Sabato 10 febbraio Manifestazione Nazionale NO VAT, per Autodeterminazione, Laicità, Antifascismo, con partenza alle ore 14.00 da piazzale Ostiense e arrivo Campo de’ Fiori.
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Sabato 10 febbraio Manifestazione Nazionale NO VAT, per Autodeterminazione, Laicità, Antifascismo, con partenza alle ore 14.00 da piazzale Ostiense e arrivo Campo de’ Fiori. Gli organizzatori vogliono denunciare “l’ingerenza della chiesa cattolica e la sudditanza della politica italiana, sia di destra che di sinistra” e manifestare “contro ogni integralismo e ogni fondamentalismo; contro la criminalizzazione dei Pacs e l’imposizione di un modello unico e patriarcale di famiglia; per la laicità dello stato e per l’eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano; per la liberà di scelta responsabile in ogni fase della vita; per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay; per l’autodeterminazione delle donne; per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita; per l’istruzione pubblica e laica, per l’abolizione dell’ora di religione e la cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale; per una gestione laica del sistema sanitario pubblico; per la cancellazione dei privilegi economici della chiesa cattolica (esenzione ICI, otto per mille, ecc.); per l’abolizione del Concordato e dei privilegi derivati.”
Moltissime le adesioni da tutta Italia di tante associazioni GLBT e non per la manifestazione di sabato 10, consultabili al sito di Facciamo Breccia (Roberto Taddeucci)

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