Storia di Paul e Alan, ora Jenny e Elen, spose in Galls

di

Due uomini, che fino ad allora avevano vissuto da etero, si innamorano. Poi intraprendono il cammino della transizione, uno dei due si opera e adesso sono una coppia...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1726 0

Erano entrambi sposati con due donne e padri di figli, Paul e Alan, quando, nel 2000 si conoscono e s’innamorano. I loro matrimoni, naturalmente, finiscono e loro iniziano a vivere la loro relazione gay ufficialmente. E fin qui, niente di così particolare da meritare un’attenzione specifica. Le cose si complicano, per così dire, dopo, a dimostrazione di quanto l’identità sessuale di ognuno sia complessa e non sempre facile da identificare. Ma nel 2004 succede qualcosa ed entrambi decidono di cambiare sesso. Alan e Paul si rivolgono quindi ad un centro specializzato in assistenza a persone transgender. che offre ai due supporto medico, psicologico e li aiuta nel loro percorso di transizione.

Come tutte le trans, il primo passo è il cambio del nome: Paul diventa Jenny Anne e Alan diventa Elen. La scelta di intraprendere il cammino della transizione, però, non muta il loro rapporto e le due rimangono una coppia che, a questo punto, è ufficialmente una coppia di trans lesbiche.

Qualche anno dopo Jenny Anne decide di fare il grande passo e sottoporsi all’intervento per la riassegnazione del genere diventa definitivamente una donna, anche per lo Stato. 

Il cambio di sesso di Jenny ha aperto le porte al matrimonio essendo, agli occhi della legge, un uomo e una donna. La cosa però non cambia la natura del loro rapporto: ai loro occhi e a quelli della comunità restano una coppia di trans lesbiche il cui rapporto, però è adesso legalizzato dalle nozze. «E’ stato un weekend bellissimo – ha raccontato Jenny Anne parlando l matrimonio celebrato nel galles del Nord -. Abbiamo avuto tanto sostegno e amore puro dei nostri amici e da tutta la comunità».

Leggi   Chelsea Manning a Milano, minaccia il suicidio con una foto shock
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...