STORIE DI PROSTITUZIONE MINORILE

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Il ragazzo da cui è partita l'inchiesta romana, accetta di parlare con Gay.it: e racconta delle attività di Marino & C., delle sue relazioni e del giro di...

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Paolo – lo chiameremo così – è uno dei protagonisti dell’inchiesta. Ora ha 16 anni, ne compirà 17 a febbraio ed ha lasciato da poco la scuola perché aveva accumulato troppe assenze. E’ omosessuale: lo sa bene, lo sapeva anche alcuni anni fa quando ha iniziato a frequentare alcune di quelle persone coinvolte nell’inchiesta romana. Tutto è partito da lui: sua madre, venuta a sapere della sua relazione con quel Roberto Marino che è uno dei primi arrestati, ha denunciato il tutto ai carabinieri, dando vita all’inchiesta.

Paolo è molto diffidente, anche quando gli abbiamo detto chi siamo: le sue parole, dice, sono state travisate da alcuni giornali. Uno in particolare, Il Messaggero, ha pubblicato una sua foto da cui è riconoscibile. Gli promettiamo che riporteremo fedelmente le sue parole, e così inizia a raccontarsi. "Non c’è mai stata nessuna associazione a delinquere tra di loro", continua a ripetere ossessivamente. Non sappiamo se vuole coprire o tentare di "salvare" qualcuno: certo, il suo punto di vista e la sua esperienza sono interessanti.

Come sei finito nell’inchiesta? Ti prostituisci?

Sì, ma non sono una ‘mignotta’ come mi hanno fatto passare alcuni giornali… Vado ogni tanto, quando capita, a Valle Giulia, quando ho bisogno di due lire in più. Non lavoro, quindi andare a Valle Giulia mi serve per mantenermi: abito con mio padre, ma mi ha staccato l’acqua, la luce e la lavatrice. I soldi mi servono e non trovo lavoro. Quelli del Messaggero mi hanno fatto una foto da cui tutti mi hanno riconosciuto. Mi si vede di spalle, ma chi mi conosce capisce che sono io.

Queste persone si conoscono nell’ambiente?

Questo Roberto Speroni non so proprio chi è. I giornali hanno scritto un marea di stronzate. Conosco pure quelli che devono essere arrestati. Tra di loro si odiavano, c’era tra alcuni una forte rivalità credo per altri motivi: non c’era associazione a delinquere, tutt’altro.

C’era o no un giro di prostituzione sotto i 14 anni?

Io so chi è coinvolto, ma non sono quelli arrestati. Marino Roberto non è certo il capo banda.

Tu li hai conosciuti che avevi già 16 anni o prima?

Dipende da chi, alcuni li ho conosciuti prima. Con Roberto Marino ci stavo insieme da quando avevo 14 anni, ma non mi pagava. Stavamo insieme perché ci volevamo bene. Mi regalava ogni tanto qualcosa, mi offriva una pizza, ma penso che sia normale tra due che stanno insieme.

C’era qualcuno che faceva girare i ragazzi giovani che si prostituivano? Andrea credo…

Andrea non so quello che faceva con altri, so quello che ha fatto con me. Mi ha presentato alcuni clienti ma poi mi rubava i soldi che mi avevano dato. Così è durata poco perché io mi sono rotto le scatole. Non ho bisogno che mi presentino clienti, so cercarmeli da me.

Vorresti provare ad uscire dalla prostituzione?

Magari trovassi un lavoro! Vorrei tornare a scuola, ma non ho il coraggio di tornarci. Facevo il tecnico commerciale, l’ho lasciata a febbraio perché ho fatto troppe assenze. In classe nessuno sapeva di me e mi vergogno proprio di ritornarci. Almeno i professori lo sanno!

Conosci tanti altri ragazzi che hanno avuto la tua stessa esperienza?

Non lo so. C’è scritto che sono stati violentati, io non lo so cosa vuol dire violentati. Io non ne conosco che sono stati violentati, legati ed hanno subito. Io ne conosco invece molti che ci stavano e che gli piaceva.

Gli spiego che la legge dice che sotto i 14 anni c’è sempre e comunque violenza. Sembra non conoscerla.

Ne conosci di ragazzi che venivano pagati per avere rapporti sessuali sotto i 14 anni?

No, si, no…..

Frequenti locali gay?

Hai voglia… copro il territorio di Lazio e Campania… Muccassassina, Classico, Edoardo… sono tutti locali che frequento. A Napoli vado al Free-Time. Andavo pure in sauna, anche quando avevo 14 anni: ero iscritto all’Arcigay, ma appena si sono accorti che ero minorenne mi hanno levato la tessera.

Sei uno di quelli che prendevano 800.000 lire?

Sì, è successo anche un milione e mezzo… ma non da questo Speroni che non ho mai conosciuto, diversamente da quello che hanno scritto i giornali. Quando ero più piccolo guadagnavo molto: ora è già tanto se mi danno 50.000 lire. Se ‘sto Speroni mi fosse capitato sotto, sai i soldi che gli avrei levato…

Che clientela era quella di questi giri?

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