Su Facebook la mobilitazione per cambiare la legge contro l’omofobia

La mobilitazione contro la legge sull’omotransfobia così come è uscita dalla Camera arriva su Facebook. L’iniziativa parte da alcuni esponenti Arcigay. E firma anche il Sindaco di Napoli De Magistris

Cinque promotori, tutti provenienti dal mondo Arcigay, hanno scritto una lettera ai senatori con la quale chiedono che il disegno di legge Scalfarotto venga completamente rivisto al Senato. «Una legge può essere giusta o ingiusta», scrivono a Gay.it Niccolò Angelini, Giacomo Deperu, Daniela Tomasino, Giuseppe Polizzi e Antonello Sannino. «Se il testo di legge contro l’omotransfobia verrà votata così senza modifiche, sarà altamente lesiva della dignità non solo della comunità LGBT ma anche di tutte le minoranze attualmente tutelate dallaLegge Mancino. Sarà l’ennesimo schiaffo ai diritti della comunità LGBT. Sarà una legge INGIUSTA. Chiediamo un ritorno al disegno di legge scritto da Avvocatura per i Diritti LGBT – Rete Lenford».

L’appello, corredato minuziosamente dalle motivazioni dell’iniziativa, ha raccolto in breve tempo alcune fra le firme più importanti dell’associazionismo nazionale e locale (MIT, Famiglie Arcobaleno, PLUS e la stessa Avvocatura per i Diritti LGBT-Rete Lenford) nonchè quelle di gente comune, operatori del diritto (professori, ricercatori, magistrati e avvocati) e di alcuni attivisti che hanno fatto la storia del movimento lgbt italiano (Giovanni Dall’Orto, Vanni Piccolo, Porpora Marcasciano, Stefano Pieralli).Tra le altre firme, quelle di parlamentari e consiglieri regionali e, da ultimo, persino il sindaco di Napoli Luigi De Magistris si è unito all’appello.

Il gruppo Facebook è raggiugibile a questo indirizzo: http://www.facebook.com/groups/647224508662216/. «Per aggiungere la vostra firma – dicono nel gruppo – vi preghiamo di scrivere una mail con nome, cognome e se volete associazione d’appartenenza o professione al seguente indirizzo: [email protected] ».